C’è un nome che a sorpresa spunta e si infila se non in prima magari in seconda pagina del calciomercato giallorosso, con quel giro di boa di Ferragosto sempre più vicino. Un Ferragosto che da sempre per matrice segna e funge da sveglia per i direttori sportivi sparsi su tutta la Penisola: manca poco, poche settimane, poi chiude il mercato e non c’è più tempo per rinforzare la rosa. Stagione alle porte e Gasp ha bisogno evidentemente di completare il pacchetto esterni, nonostante poche ore fa attraverso il propri canali il club ha provveduto a lanciare l’annuncio di Molina, preso dall’Atletico per 14 milioni più 4 di bonus.
Se a dominare le copertine c’è sempre quell’affascinante talento Rodrigo Mora per cui si attendono novità nelle prossime ore, stavolta spunta qualcosa che non è stuzzichi e solleciti la fantasia del tifoso sotto l’ombrellone, anzi. Più di qualche naso storto. Perché da agenti ed intermediari è stato proposto a D’Amico il buon Luis Henrique, l’esterno che al primo anno di Inter non è che abbia francamente entusiasmato, anzi.
Utilizzato come quinto di destra del 352 di Inzaghi per sostituire l’infortunato Dumfries, tante amnesie e lacune, ha convinto ben poco. Per l’Inter sarebbe cedibile, se non fosse per una questione numerica: c’è Diouf che ha fornito risposte confortanti, senz’altro, ma Dumfries è andato via. Luis era riserva ed alternativa, gli si poteva (come può ancora) consegnare il secondo anno. Per mandarlo via serve offerta importante per non registrar minusvalenza rispetto ai 30 milioni sborsati estate scorsa per prelevarlo dal Marsiglia.
La Roma ci pensa. Ed è sorprendentemente interessata, pur per quella cifra. Elemento duttile, Gasp ne apprezza ancora la giovane età ma soprattutto la predisposizione a ricoprir più ruoli. Magari ancora quinto, magari ancora ala. La Roma fa le sue valutazioni e l’Inter aspetta l’offerta. Ma senza girarci intorno, le massime ed infuocate attenzioni giallorosse di queste ore vertono chiaramente su Rodrigo Mora.

