PORTO CERVO – Doveva essere una vacanza nelle acque della Costa Smeralda, ma si è trasformata in un incidente da milioni di euro. Un Amer F100 di circa 30 metri, dal valore stimato di 8 milioni di euro, è affondato nella serata di martedì 11 agosto tra l’isola dei Cappuccini e Capo Ferro, a Porto Cervo.
Lo yacht, consegnato al proprietario appena quattro giorni prima, si trova ora adagiato su un fianco a circa sette metri di profondità.
A bordo erano presenti 14 persone tra ospiti ed equipaggio. Nessuno, fortunatamente, avrebbe riportato conseguenze gravi: gli occupanti sono stati soccorsi dalle imbarcazioni che si trovavano nelle vicinanze e successivamente accompagnati a Poltu Quatu.
Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’incidente ci sarebbe stata una avaria al motore. Il problema avrebbe provocato anche un principio di incendio a bordo.
Le fiamme sarebbero state contenute in breve tempo, ma nel frattempo l’acqua avrebbe iniziato a penetrare nello scafo. La situazione è rapidamente peggiorata fino a provocare l’affondamento dello yacht.
Sul posto è intervenuta la Capitaneria di porto di La Maddalena, che ha coordinato le operazioni per mettere in sicurezza l’imbarcazione e l’area circostante.
Il recupero dello yacht è ora la priorità. È previsto l’arrivo di un rimorchiatore di una ditta specializzata, che dovrà riportare l’imbarcazione in superficie.
Nel frattempo il relitto resta sotto stretto monitoraggio soprattutto per il possibile rischio di inquinamento.
Al momento non sarebbero state rilevate fuoriuscite di carburante, ma, per precauzione, l’area intorno allo scafo è stata circondata con panne di contenimento.
L’obiettivo è evitare che un’eventuale dispersione di carburante possa provocare conseguenze nelle acque della Costa Smeralda.
L’Amer F100 è lungo circa 30 metri e ha un baglio di 7 metri. La propulsione è affidata a quattro Volvo Penta Ips1200 da 900 cavalli ciascuno, per una velocità massima di circa 28 nodi, pari a circa 53 chilometri orari.
Lo yacht dispone di cinque cabine: una suite principale, due cabine vip e due doppie. Può ospitare fino a 10 persone, oltre a cinque membri dell’equipaggio.
Un’imbarcazione nuova e dal valore milionario che, dopo appena quattro giorni nelle mani del suo proprietario, è finita sul fondale davanti a Porto Cervo. Ora l’attenzione è concentrata sulle operazioni di recupero e sulla necessità di evitare qualsiasi conseguenza per l’ambiente marino.

