Roma Termini, due rapine nello stesso negozio: arrestato il presunto autore
Cronaca
14 Agosto 2026
Roma Termini, due rapine nello stesso negozio: arrestato il presunto autore

ROMA – È entrato nello stesso negozio due volte in appena sei giorni, minacciando le commesse e portando via il denaro. Ma durante la prima rapina avrebbe lasciato sul bancone un particolare decisamente insolito: due banconote da 10 dinari libici. Un dettaglio che, insieme agli altri elementi raccolti dagli investigatori, avrebbe contribuito a indirizzare le indagini.

 

La Polizia Ferroviaria ha fermato un uomo originario del Mali, gravemente indiziato di essere il responsabile delle due rapine avvenute in un negozio di cosmetici nell’area commerciale della stazione Roma Termini.

 

Il primo colpo sarebbe avvenuto nei giorni scorsi. L’uomo sarebbe entrato nell’esercizio commerciale, avrebbe estratto un coltello e costretto la dipendente a consegnargli l’incasso. Poi, prima di allontanarsi, avrebbe lasciato sul bancone le due banconote in valuta libica, per un valore complessivo di circa 2,50 euro.

 

Pochi giorni dopo, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, il presunto rapinatore sarebbe tornato nello stesso negozio. Questa volta avrebbe minacciato nuovamente una dipendente e le avrebbe strappato il denaro direttamente dalle mani, riuscendo poi a fuggire.

 

La Polizia Ferroviaria ha avviato immediatamente le ricerche, raccogliendo le testimonianze delle vittime e ricostruendo l’identikit del sospettato. Sono stati quindi predisposti servizi di controllo mirati, anche con agenti in abiti civili.

 

L’uomo è stato infine individuato mentre si dirigeva verso la stazione. Quando si è accorto della presenza degli agenti, avrebbe tentato di scappare, ma è stato raggiunto e bloccato dopo un inseguimento nelle vie vicine a Termini.

 

Portato negli uffici della Polizia Ferroviaria, il 33enne sarebbe stato trovato in possesso di un cappello compatibile con quello utilizzato durante le rapine e di altre banconote in dinari libici della stessa tipologia di quelle lasciate nel negozio.

 

Un elemento che si sarebbe aggiunto alle dichiarazioni delle vittime, che avrebbero riconosciuto l’uomo come il presunto autore dei due colpi.

 

Alla luce degli elementi raccolti, dei precedenti di polizia per reati analoghi e del ritenuto pericolo di fuga, nei suoi confronti è scattato il fermo di indiziato di delitto.

 

Al termine degli accertamenti l’uomo è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha convalidato l’arresto.

 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.