CIVITAVECCHIA – C’è ancora Civitavecchia ai massimi livelli del nuoto azzurro. C’è ancora evidentemente Civitavecchia nell’orgoglio dei tritoni nazionali. Il passaggio del testimone di chi la città tirrenica un giorno la rese celebre, oggi l’ha preso in mano Lorenzo Ballarati. Che ha provato a scandire il suo nome già agli Europei di nuoto di Parigi 2026. In Francia, all’ultimo atto in cui è stato chiamato in causa, ha reso fiera la sua città, i suoi cari, ma soprattutto il Bel Paese. Chi da ogni parte della Penisola era incollato ai teleschermi, non ha potuto far altro che applaudire, comunque. Perché a Ferragosto, dopo essersi preso la semifinale, sfiora pure la finale. Purtroppo, nonostante tempo in progressione, la finalissima che sarebbe stata di per sé un traguardo epocale è sfumata pensate di soli nove centesimi. Se l’è giocata in un super classico, i 50 metri stile libero, ed ha chiuso con quello che diventa già il suo record continentale: 21″81, record personale con cui chiude tra l’altro al 12° posto della classifica europea di quest’anno nella specifica disciplina. Per il 20enne un’esperienza straordinaria. Un’esperienza partita con qualche rimpianto, visto quanto e come martedì scorso quell’emozione giocò brutti scherzi nei 100 stile libero. Quindi alla staffetta molto meglio, prezioso il suo contributo, con cui s’è sbloccato con attributi a livelli come questi. I 50 stile libero, beh, hanno dimostrato tutto il suo potenziale. Adesso, sbarcato sul grande stage, serve solo continuità.

