SALERNO – Il mondo dell’ippica perde uno dei suoi più grandi campioni. Varenne, il leggendario “Capitano” del trotto italiano, è morto nella notte tra lunedì e martedì all’età di 31 anni. Si trovava all’allevamento LJ di Eboli, in provincia di Salerno, dove aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita dopo il ritiro dalle competizioni.
A comunicare la scomparsa sono stati i suoi canali social ufficiali. Secondo quanto riferito dal veterinario, il cavallo è stato colpito da un improvviso attacco cardiaco.
Nato il 19 maggio 1995 a Copparo, in provincia di Ferrara, dalla fattrice Ialmaz e dallo stallone americano Waikiki Beach, Varenne fu acquistato da Enzo Giordano. La sua carriera sarebbe diventata una delle più straordinarie nella storia del trotto mondiale, con Giampaolo Minnucci come driver e il finlandese Jori Turja come tecnico.
I numeri raccontano meglio di qualsiasi definizione la grandezza del “Capitano”: 62 vittorie in 73 competizioni disputate.
Varenne ha conquistato alcune delle prove più prestigiose del calendario internazionale, dal Gran Premio Lotteria di Agnano al Prix d’Amérique, fino all’Elitloppet.
Tra il 2001 e il 2002 arrivò uno dei periodi più straordinari della sua carriera, con il doppio Grande Slam continentale e il successo negli Stati Uniti nella Breeders Crown.
Nel corso della carriera ha accumulato oltre sei milioni di euro in premi, diventando il trottatore più vincente di sempre. Un dominio riconosciuto anche fuori dall’Italia: Varenne è stato infatti eletto Cavallo dell’anno in Italia, Francia e Stati Uniti.
L’ultima gara arrivò a Montreal nel settembre 2002. Ma il ritiro non segnò la fine della storia sportiva di Varenne.
Il campione iniziò infatti una lunga attività come stallone, generando nel corso degli anni oltre 2.000 esemplari. La sua eredità genetica è arrivata anche al Derby italiano del trotto, con cinque futuri vincitori della prestigiosa competizione nati dalla sua discendenza.
La notizia della morte è stata accompagnata da un messaggio sui suoi canali ufficiali: “Con immenso dolore, vi comunichiamo la notizia della scomparsa di Capitano”.
Nel ricordo affidato ai social, Varenne viene salutato come il cavallo che ha fatto sognare generazioni di appassionati: “Oggi, le ali di Varenne lo hanno portato altrove. Corri libero per sempre e rimani per sempre il nostro Capitano”.

