Porti del Lazio, semestre in crescita: merci a +5,7% e crocieristi oltre quota 1,55 milioni
Cronaca
18 Agosto 2026
Porti del Lazio, semestre in crescita: merci a +5,7% e crocieristi oltre quota 1,55 milioni

CIVITAVECCHIA – Il sistema portuale del Lazio archivia i primi sei mesi del 2026 con numeri in crescita. Nei tre scali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta sono state movimentate complessivamente 6.410.894 tonnellate di merci, il 5,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. In aumento anche il traffico crocieristico, con 1.555.494 passeggeri, pari a una crescita del 9%.

 

I dati sono quelli diffusi dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e fotografano un network che nei primi sei mesi dell’anno ha registrato una maggiore attività anche sul fronte degli accosti: le navi che hanno fatto scalo nei porti del Lazio sono state 1.455, contro le 1.324 del primo semestre 2025, con un incremento del 9,9%.

 

A trainare la crescita delle merci sono soprattutto le rinfuse liquide, arrivate a 2.700.640 tonnellate, con un aumento del 16,9%. Positivo anche il dato dei container, con 60.502 TEU movimentati, in crescita del 6,9%, mentre gli automezzi hanno raggiunto quota 437.310, il 14,3% in più rispetto allo scorso anno.

 

Particolarmente marcata la crescita delle autovetture in polizza, che hanno raggiunto 157.878 unità movimentate, con un incremento del 49,1%.

 

Sul fronte passeggeri, Civitavecchia ha registrato nei collegamenti marittimi di linea 510.504 persone, il 4,4% in più rispetto al primo semestre 2025.

 

Il dato più consistente resta però quello delle crociere. Nel complesso del network sono stati movimentati 1.555.494 crocieristi, 128.381 in più rispetto allo scorso anno. Oltre 791mila sono stati i passeggeri imbarcati e sbarcati, cresciuti del 15,6%.

 

Nel dettaglio, il porto di Civitavecchia ha movimentato 3.927.737 tonnellate di merci, con un incremento dell’1,5%. Le rinfuse liquide hanno segnato una crescita particolarmente significativa, pari al 25%, arrivando a 676.375 tonnellate. Le merci varie in colli si sono invece attestate a 2.904.785 tonnellate (+1,1%).

 

A Gaeta il traffico merci ha raggiunto 935.202 tonnellate, con una crescita del 13%. In aumento sia le rinfuse liquide (+19,1%) sia quelle solide (+8,6%), mentre gli accosti sono stati 131, il 12% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Forte incremento anche per il traffico crocieristico, passato da 901 a 2.339 passeggeri.

 

Il porto di Fiumicino ha infine raggiunto 1.547.955 tonnellate di merci, con una crescita del 13,1%. Il traffico è composto soprattutto da prodotti raffinati destinati all’approvvigionamento dell’aeroporto Leonardo da Vinci. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati inoltre movimentati gas liquefatti, assenti nello stesso periodo dell’anno precedente.

 

Per il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa, i risultati confermano il ruolo del sistema portuale laziale nel Mediterraneo.

 

“Il consolidamento di Civitavecchia tra i primi home port a livello mondiale, unito al significativo incremento del settore automotive e della movimentazione merci a Gaeta e Fiumicino, testimonia la piena operatività e l’attrattività dei nostri scali”, ha dichiarato.

 

Per i prossimi mesi l’attenzione sarà rivolta soprattutto agli investimenti infrastrutturali e alla transizione ecologica. Tra le priorità indicate dal presidente ci sono il potenziamento dell’intermodalità ferroviaria, l’elettrificazione delle banchine e lo sviluppo strategico degli scali di Fiumicino e Gaeta.