ANGUILLARA SABAZIA – Un pomeriggio al cimitero si è trasformato in una piccola odissea per una coppia di Anguillara Sabazia. A raccontare la vicenda è stato direttamente uno dei protagonisti, che ha segnalato sui social di essere rimasto chiuso all’interno del cimitero insieme alla moglie.
I due si trovavano nell’area cimiteriale nel pomeriggio di ieri. Secondo il cittadino, erano arrivati intorno alle 18:30, quando il cancello sarebbe stato successivamente chiuso senza che nessuno si accorgesse che all’interno c’erano ancora persone.
“Nessun vigile ha fatto il giro per assicurarsi che il cimitero fosse vuoto”, lamenta il cittadino, raccontando di aver effettuato diverse chiamate prima di riuscire a ottenere assistenza.
Alla fine gli agenti sono arrivati e hanno riaperto il cancello, permettendo alla coppia di tornare fuori.
La segnalazione pone anche una questione relativa agli orari e alle modalità di chiusura della struttura. Il cittadino sostiene infatti che l’orario indicato sia quello delle 19, mentre nei commenti alcuni utenti affermano che la chiusura sarebbe prevista alle 18.30. Un dettaglio che, al momento, resta da verificare.
Al di là della questione dell’orario, il cittadino pone soprattutto un problema di sicurezza e assistenza. «Per fortuna stavolta Google ci ha aiutato a risolvere una situazione un po’ spiacevole», scrive, riferendosi alla difficoltà di trovare un recapito utile per contattare gli agenti. E aggiunge una domanda: “E se fossimo state delle persone anziane?”.
Il post ha raccolto numerose reazioni, ma non tutte sono state polemiche. Diversi utenti hanno infatti raccontato esperienze analoghe o situazioni ancora più singolari.
Una persona ha ricordato di essere rimasta a sua volta chiusa nel cimitero e di aver telefonato, prima di trovare una soluzione alternativa, a un’impresa di pompe funebri. “Mi rispose che non gli era mai successo che qualcuno vivo lo chiamasse per uscire da un cimitero”, racconta scherzando.
Un altro utente ha invece spiegato che, in passato, era stato il custode a risolvere il problema dopo una telefonata dell’allora sindaco. E proprio il custode gli avrebbe rivelato un particolare: mezz’ora prima della chiusura dovrebbe essere attivata una sirena.
Infine, il commento che ha probabilmente riassunto meglio lo spirito con cui molti hanno preso la vicenda: “E mia nonna che deve dire allora? L’hanno chiusa lì 54 anni fa, ancora sta lì”.

