BAGNOREGIO – Oltre 6mila euro destinati al Comune di Bagnoregio nell’ambito del Fondo nazionale per gli enti locali che hanno subito episodi di intimidazione nei confronti degli amministratori.
Una risorsa che nasce da un fatto certamente spiacevole, ma che l’amministrazione comunale intende trasformare in un’occasione per promuovere una riflessione più ampia sul valore della politica, del rispetto e della partecipazione.
“Non è bello finire in questo elenco – spiega il sindaco di Bagnoregio Luca Profili – ma credo che anche da un episodio negativo si possa trarre un messaggio positivo. Chi amministra una comunità deve poter svolgere il proprio compito con serenità, senza essere oggetto di intimidazioni, minacce o attacchi personali”.
Il Fondo nazionale viene destinato annualmente ai Comuni nei quali, nell’anno precedente, siano stati registrati episodi intimidatori nei confronti degli amministratori locali. Le risorse possono essere utilizzate per specifiche finalità: iniziative culturali, progetti educativi nelle scuole, campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani e alla cittadinanza sui temi della legalità, oppure per interventi legati a eventuali danni personali o a beni e strutture pubbliche danneggiati a scopo intimidatorio.
A Bagnoregio l’intenzione è quella di utilizzare queste risorse soprattutto per iniziative capaci di lasciare un messaggio nel tempo, coinvolgendo la comunità e in particolare le nuove generazioni.
“Fare il sindaco significa metterci la faccia ogni giorno – sottolinea Profili -. Significa prendere decisioni, assumersi responsabilità e lavorare nell’interesse della propria comunità. Non possiamo permettere che la politica venga trasformata in un luogo di odio personale, insulti o intimidazioni”.
L’obiettivo, dunque, è trasformare una risorsa nata per fronteggiare un fenomeno negativo in uno strumento per riaffermare i valori della legalità, della partecipazione e del rispetto delle istituzioni.
“Non ci rassegniamo a chi pensa di poter condizionare il confronto attraverso la prepotenza o l’intimidazione – conclude il sindaco -. A questi comportamenti rispondiamo con la buona politica, con il dialogo e con il lavoro quotidiano per Bagnoregio. È questo il modo migliore per dimostrare che la politica, quando è davvero servizio alla comunità, non deve avere paura”.


