Mercato Frosinone – SOS Alvini, spaccatura con la nuova proprietà?
Sport
19 Agosto 2026
Mercato Frosinone – SOS Alvini, spaccatura con la nuova proprietà?

FROSINONE – Come noto, da inizio estate, a prender le redini della nuova proprietà frusinate è stato il fondo americano Clara Vista. Stirpe è sempre stato chiaro, limpido, onesto, ammettendo che per il futuro del club nel calcio italiano del presente ma soprattutto nel futuro avrebbe aperto eccome le porte a fondi stranieri. Bene, è arrivato Clara Vista, che s’è preso direttamente la stragrande maggioranza: l’80% del club.

Chiaramente, ogni nuovo proprietario, impone le sue idee. Impone il suo sistema, invadendo anche la parte tecnica. Così, evidentemente, anche a Frosinone. A suonare il campanello d’allarme, come un fulmine a ciel sereno nel pieno dell’entusiasmo dell’estate del quarto ritorno in Serie A con la speranza stavolta sì di riuscire a centrare quella che sarebbe la prima storica salvezza nell’olimpo del calcio italiano, è stato direttamente l’allenatore Alvini.

Che a cavallo della sfida di Coppa Italia stravinta con la Juve Stabia, intervenendo per i media presenti sul posto a parlar di mercato, ha ammesso senza giri di parole come siano stati acquistati calciatori da lui non richiesti. Parole sibilline, che spiegano e questo forse è l’aspetto più sorprendente quanto e come nemmeno il DS Castagnini fosse a conoscenza di determinati obiettivi, poi finalizzati evidentemente da qualcun altro.

Forse si riferisce al doppio colpo austriaco, gente senz’altro di spessore come Grillitsh e soprattutto Schmid che adesso pretenderà posto da titolari all’interno di un sistema e di un’orchestra che Alvini e Castagnini puntavano a costruisce e plasmare attraverso loro idee, dettami, connotati. Un fulmine a ciel sereno. Malgrado il successo in Coppa Italia, con la Juve allo Stirpe nel weekend, non è che parta nel migliore dei modi la stagione del Frosinone.