La Tuscia dà i natali al panettone estivo AESTATIS
Cronaca
19 Agosto 2026
La Tuscia dà i natali al panettone estivo AESTATIS

VALENTANO – Il panettone non è più soltanto un dolce delle feste natalizie. In Tuscia diventa anche un prodotto estivo, capace di raccontare la stagione più calda attraverso ingredienti, profumi e materie prime del territorio. È questa la filosofia alla base di AESTATIS, il nuovo grande lievitato firmato da Cristiano Germani e Simona Foderini, chef e proprietari dell’Agriturismo Parco delle Querce, all’interno del progetto LieviTuscia.

 

Un percorso nato per interpretare il territorio viterbese attraverso l’arte dei grandi lievitati e per proporre, stagione dopo stagione, prodotti capaci di cambiare insieme alla natura. Dopo le interpretazioni legate ai mesi più freddi, AESTATIS rappresenta un vero cambio di prospettiva: il panettone viene destagionalizzato e diventa protagonista dell’estate, assumendo un’anima fresca, mediterranea e fortemente territoriale.

 

Il nome, AESTATIS, richiama proprio l’estate e ne sintetizza l’identità. Il panettone da 750 grammi nasce dall’incontro tra Tuscia, Maremma tosco-laziale e costa tirrenica, riunendo in un unico impasto ingredienti che evocano paesaggi, coltivazioni e profumi mediterranei.

 

Alla base c’è il metodo che caratterizza LieviTuscia: lievito madre di oltre vent’anni, tre rinfreschi preparatori e un processo di lavorazione che si sviluppa nell’arco di 36 ore. Una lavorazione lenta, necessaria per ottenere una struttura morbida e avvolgente, in grado di sostenere un corredo aromatico importante mantenendo al tempo stesso equilibrio e leggerezza.

 

 

Il cuore del lievitato è il melone della Maremma laziale, coltivato direttamente dall’azienda agricola e candito artigianalmente. Un ingrediente che porta nell’impasto dolcezza e succosità, diventando uno dei principali elementi identitari di AESTATIS.

 

A completare il profilo aromatico arriva il cedro, dalle note fresche e persistenti, insieme al limone della costa tirrenica, che dona verticalità e una componente agrumata capace di alleggerire la ricchezza dell’impasto. Poi entrano in gioco i profumi della macchia mediterranea: il miele di corbezzolo, complesso e aromatico; il rosmarino, con le sue note balsamiche; e il basilico cresciuto al sole, intenso e immediatamente riconoscibile, che chiude il percorso con una sensazione di freschezza.

 

Melone, cedro, limone, corbezzolo, rosmarino e basilico sono ingredienti che appartengono a paesaggi differenti ma che, nel panettone, trovano una nuova sintesi. Il risultato è una vera e propria sinfonia mediterranea, dove dolcezza, agrumi, erbe aromatiche e note balsamiche si rincorrono senza che nessuna componente prevalga sulle altre.

 

Con AESTATIS, dunque, il grande lievitato cambia stagione senza perdere la propria identità. Diventa un prodotto da assaporare anche nei mesi estivi, dimostrando come la tecnica della lievitazione possa diventare uno strumento per raccontare il territorio durante tutto l’anno. Un panettone estivo, ma soprattutto un’idea diversa di panettone: quella di un prodotto capace di seguire il ritmo delle stagioni e di trasformarsi in un racconto gastronomico sempre nuovo.

 

AESTATIS è il nuovo capitolo di LieviTuscia, il progetto dell’Agriturismo Parco delle Querce in cui tecnica, agricoltura e territorio si incontrano attraverso l’arte dei grandi lievitati.