MILANO – Probabilmente proprio per ridurre il gap con le migliori d’Europa ed inserire in rosa elementi che parlino lessico quindi velocità, dinamismo e rapida trasmissione del pallone, l’Inter ha messo dentro un altro tassello dalla Premier League. L’Inter ha messo dentro un altro calciatore britannico. L’Inter ha messo dentro pure e persino l’ultimo tassello che senza maschere è sempre stato uno dei primi obiettivi sul taccuino d’Ausilio ormai da diverse sessioni di mercato, si guardi gennaio scorso: Curtis Jones.
Il centrocampista ormai ex Liverpool è appena sbarcato in Italia. In queste ore firmerà un contratto quinquennale che lo legherà ai nerazzurri fino al 2031. Percepirà 3.5 milioni a stagione. Scuola Reds, da diverso tempo ad Anfield non trovava lo spazio che sentiva di meritare. Dall’altra parte troppo serrata ed accattivante la corte di un club come l’Inter, che finalmente in questa sessione ha trovato l’accordo per portarselo via dal Mersey: dopo Ferragosto l’affondo, Marotta ed Ausilio sentivano come anche su questo fronte fosse pervenuto il momento giusto e non si sono fatti scappare l’attimo, 30 milioni di euro più 5 di potenziali bonus ai Reds, centrocampo ancora più forte e completo. Va a prendere il posto di quel Frattesi passato alla Lazio per quello che dalle parti d’Appiano tutti considerano un upgrade.
Per l’Inter si tratta dell’ennesimo inglese in questa sessione di mercato: dopo Stones a parametro zero e Spence sulla fascia, l’Inter cala il tris britannico. Non aveva troppo da far sul mercato, la squadra campione d’Italia; è intervenuta ai tempi giusti scegliendo alla fine le soluzioni desiderate, investendo il tesoretto stanziato inizialmente per Palestra su profili internazionali, moderni, forti, da grandissimi livelli. Ecco perché Chivu sorride. E l’Inter, tanto per cambiare, ripartirà ancora coi favori del pronostico.

