Cincinnati in piedi: ribaltato Paul, Cobolli fino in fondo
Sport
21 Agosto 2026
Cincinnati in piedi: ribaltato Paul, Cobolli fino in fondo
Il gioiellino romano rovescia ai quarti chi aveva sorpreso Zverev: adesso semifinale con Fils

CINCINNATI (USA) – Il nuovo look funziona. Un’immagine più dura, aggressiva, che il pubblico per quanto facesse il tifo per il beniamino di casa non può far altro che prima temere, quindi fatidicamente apprezzare.

Perché Flavio Cobolli si sta prendendo Cincinnati. Un percorso straordinario, fin qui. Il ruggito della miglior versione di sé. Mentalmente, proprio qui sta dimostrando il definitivo salto di qualità. Perché quel carattere esuberante che a volte, di gioventù, lo faceva scadere in ingenuità e/o superficialità, stavolta è quello che gli permette di far rimonte strepitose. Mentalmente, come i più forti.

Affrontava Paul, nella notte oltreoceano. Quel Paul che aveva deliziato la sua gente demolendo Zverev, il favoritissimo della competizione ai nastri di partenza. Veniva in pompa magna, vince il primo set, ma poi con un 6-4 e 6-3 ribalta in meno di due ore di gioco. Cobolli urla, sono urla tricolori. Quelle che adesso aspettano soltanto Musetti, per far 2/2 in semifinale.

Se aspettiamo Sinner con tutte le superstizioni del caso in prospettiva US Open, c’è altra rinfrancante corrente azzurra che in America spiega perché oltre al numero uno al mondo sono gli anni generazionali più floridi del nostro movimento. Adesso Flavio aspetta Fils: appuntamento a domani e straordinariamente eccitante weekend all’immediato orizzonte, Cobolli fino in fondo.