ROMA – I carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia Roma Centro, supportati dal personale delle Aliquote di Primo Intervento (Api), e dai militari della stazione Roma Tor De’ Cenci, hanno fatto irruzione nel campo di via Pontina a Castel Romano per eseguire un decreto di perquisizione, emesso dalla procura di Roma, nei confronti di due giovani di 25 e 21 anni, entrambi gia’ noti alle forze dell’ordine e ora denunciati in stato di liberta’ perche’ accusati di ricettazione e furto pluriaggravato in concorso.
L’operazione e’ il frutto di un’articolata attivita’ investigativa avviata subito dopo il pesante colpo messo a segno lo scorso 12 agosto in via degli Annibaldi, nel cuore del rione Monti. In quell’occasione, dopo aver infranto il finestrino di un van in uso a una turista proveniente dagli Emirati Arabi, ignoti avevano fatto sparire bagagli e borse contenenti abbigliamento, preziosi e orologi di ingente valore.
Le successive indagini dei carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati, per cui la procura ha emesso un decreto di perquisizione che i carabinieri hanno eseguito all’interno dell’insediamento, notificandolo al 25enne, mentre il 21enne e’ tuttora ricercato.
Le attivita’ di ricerca hanno consentito di consolidare il quadro indiziario e di recuperare parte della refurtiva del 12 agosto, tra cui una borsa di una nota maison di alta moda, un orologio di gran valore, un bracciale in oro e una giacca.
Oltre ai beni sottratti ai turisti emiratini, durante la perquisizione sono stati rinvenuti gli indumenti indossati dall’indagato durante il colpo, un vero e proprio kit di attrezzi da scasso composto da punte da trapano, pinze e cacciaviti, nonche’ ulteriore refurtiva riconducibile a precedenti furti su autovetture.
Tra gli oggetti recuperati figurano anche un rilevatore della qualita’ dell’aria, strumento tecnico dal valore di circa 15 mila euro, che porta il valore complessivo di tutto il materiale recuperato dai carabinieri a circa 30 mila euro.
All’esito delle operazioni, i due sono stati denunciati in stato di liberta’ all’autorita’ giudiziaria dai carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia Roma Centro, mentre tutti i beni recuperati sono stati posti sotto sequestro per la successiva restituzione ai legittimi proprietari.

