Vallerano – I fuochi d’artificio spaventano il cane Oreo: il cane è fuggito da casa, è ancora disperso
Cronaca
24 Agosto 2026
Vallerano – I fuochi d’artificio spaventano il cane Oreo: il cane è fuggito da casa, è ancora disperso

VALLERANO – “Un’altra festa patronale, un’altra tradizione medievale e, puntuale come una condanna a morte, l’ennesimo bollettino di guerra”. Lo fanno sapere dall’Enpa sezione di Viterbo e Provincia.

 

“A Vallerano, in località Entera, il sonno e la pace delle campagne sono stati devastati dal solito, insopportabile e barbaro frastuono dei fuochi d’artificio – prosegue il racconto -. Il risultato? Terrore puro, panico e famiglie distrutte. Proprio a causa di questa totale mancanza di rispetto travestita da ‘folclore’, Oreo è scappato. Oreo è un cagnolino meticcio di taglia piccola, bianco con il muso nero, una creatura indifesa di appena tre anni che non ha colpe se non quella di vivere in mezzo a esseri umani incapaci di festeggiare senza fare rumore. Spaventato a morte dalle esplosioni, è fuggito da casa nei pressi della Chiesa della Madonna del Ruscello. È microchippato, ha un collare rosso e una medaglietta, ma ora è là fuori, terrorizzato, solo, sperduto nella campagna valleranese, e probabilmente non si farà avvicinare da nessuno perché lo shock lo ha reso diffidente.

 

Fino a quando dovremo tollerare questa follia? fino a quando la provincia di Viterbo e l’Italia intera dovranno piegarsi all’egoismo di chi trova divertente far esplodere polvere da sparo per il puro gusto di fare rumore? Non c’è nulla di sacro, nulla di religioso e nulla di culturale nel terrorizzare gli animali selvatici, nel far morire di crepacuore gli uccelli nei nidi e nel far fuggire i nostri cani, che per noi sono membri della famiglia a tutti gli effetti.  Siamo stanchi di questo scempio medievale spacciato per ‘tradizione’, che serve solo a terrorizzare a morte gli animali e a devastare l’ambiente con fumi tossici.

 

Le amministrazioni comunali sono totalmente complici di questa inciviltà, dimostrandosi incapaci di vietare i botti e di tutelare la salute pubblica. Ma la colpa è altrettanto dei cittadini che ancora si accalcano a guardare e a finanziare questo squallore (non potete proprio farne a meno?) ridendo mentre i loro vicini malati, i neonati e gli animali vivono ore di puro panico. È ora di evolversi e finirla con questa ignoranza retrograda!

 

Il proprietario di Oreo è dovuto andare a sporgere denuncia ai Carabinieri di Vignanello. Domani dovrebbe tornare a Roma per lavoro, ma come può una famiglia andarsene sapendo che il proprio cane è là fuori a correre pericoli a causa dell’incoscienza altrui? Questo non è divertimento. Questa è barbarie autorizzata. È ora che i sindaci, le autorità e i comitati festeggiamenti la smettano di patrocinare questi attentati alla pubblica quiete e alla sicurezza degli animali. Esistono i giochi di luce, esistono i droni, esistono i fuochi d’artificio silenziosi. Ma no, si preferisce il botto. Si preferisce la violenza acustica. A tutti i cittadini di Vallerano, Vignanello e delle zone limitrofe: aprite gli occhi. Se vedete un cagnolino meticcio bianco e nero, terrorizzato, non rincorretelo per non spaventarlo ulteriormente”.