Gasolio fuori norma a Viterbo, sequestrati oltre 4mila litri: scatta la denuncia per frode in commercio
Cronaca
25 Agosto 2026
Gasolio fuori norma a Viterbo, sequestrati oltre 4mila litri: scatta la denuncia per frode in commercio

VITERBO – Oltre 4mila litri di gasolio per autotrazione non conforme sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nell’ambito di una serie di controlli effettuati nei distributori di carburante di Viterbo e provincia.

L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dai finanzieri del Comando provinciale di Viterbo insieme ai funzionari dell’Area territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con l’obiettivo di verificare la qualità del carburante destinato agli automobilisti.

I controlli sono stati intensificati in concomitanza con il periodo degli spostamenti estivi, quando sulle strade della provincia aumenta il numero di automobilisti e, di conseguenza, la domanda di carburante.

Le verifiche, concluse il 19 agosto, hanno interessato contemporaneamente nove impianti di distribuzione presenti sul territorio di Viterbo e della provincia.

I militari e i funzionari dell’ADM hanno effettuato numerosi campionamenti di gasolio, sottoponendo i prodotti alle analisi del Laboratorio chimico mobile dell’Agenzia delle Dogane di Roma.

Proprio dalle analisi è emersa una irregolarità relativa al punto di infiammabilità, il cosiddetto “flash point”, parametro che deve rispettare precisi standard previsti dalla normativa.

Il gasolio risultato non conforme era detenuto all’interno di un serbatoio destinato alla vendita.

A intervenire sul posto sono stati i finanzieri della Compagnia di Tarquinia, insieme al personale dell’ADM di Viterbo. Il serbatoio contenente il carburante è stato sottoposto a sequestro d’urgenza.

Il titolare dell’impianto è stato invece denunciato alla Procura della Repubblica di Viterbo per l’ipotesi di frode nell’esercizio del commercio, prevista dall’articolo 515 del codice penale.

L’operazione rientra nel protocollo d’intesa tra Guardia di finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e punta a contrastare le frodi nella commercializzazione dei carburanti, tutelando gli automobilisti e la concorrenza tra gli operatori del settore.

I controlli sui distributori della provincia proseguono con l’obiettivo di verificare sia la qualità dei prodotti erogati sia il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa.