Una 69enne già arrestata a luglio per gli stessi reati è stata sorpresa in flagranza mentre sfilava il portafoglio dallo zaino di una ragazza. Per lei sono scattati i domiciliari
CIVITAVECCHIA — Aveva l’obbligo di presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria. Ma quella misura, secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’avrebbe ignorata per raggiungere Civitavecchia e tornare a fare quello che le era già costato un arresto lo scorso luglio.
Una donna di 69 anni, con precedenti specifici alle spalle, è stata fermata in flagranza di reato al mercato rionale di viale Pietro Nenni.
Approfittando della calca tra i banchi, si era impossessata del portafoglio custodito nello zaino di una giovane acquirente.
A pochi metri, però, c’erano i militari della Stazione di Civitavecchia in abiti civili, che l’hanno bloccata senza darle il tempo di allontanarsi.
Il portafoglio è stato recuperato per intero e restituito subito alla proprietaria.
L’operazione rientra in un piano straordinario di controlli disposto per l’estate contro i reati predatori, che punta in modo specifico sulle aree di mercato: luoghi dove l’affollamento facilita l’azione dei borseggiatori e dove il presidio è stato rafforzato affiancando alle pattuglie in divisa personale in borghese, a tutela di residenti e turisti.
Gravemente indiziata di furto con destrezza aggravato, la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: l’indagata è presunta innocente fino a eventuale condanna definitiva.

