Incidente mortale a Tessennano, arrestato il conducente del camion-killer: aveva la patente revocata
Cronaca
26 Agosto 2026
Incidente mortale a Tessennano, arrestato il conducente del camion-killer: aveva la patente revocata

TESSENNANO – È morto dopo il violento scontro tra il motociclo sul quale viaggiava e un autocarro. Poche ore dopo l’incidente, per il conducente del mezzo pesante sono scattati gli arresti domiciliari: secondo quanto accertato dai carabinieri, il 50enne era alla guida nonostante avesse la patente precedentemente revocata.

L’incidente si è verificato nella mattinata del 24 agosto, lungo la strada provinciale Caninese, nel territorio comunale di Tessennano. A perdere la vita è stato un 65enne residente nel comune, che si trovava alla guida della propria moto.

L’impatto con l’autocarro aziendale è stato particolarmente violento. Il motociclista è stato soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale Santa Rosa di Viterbo. Le sue condizioni erano però gravissime e l’uomo è morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tuscania, incaricati dei rilievi e degli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica dello schianto.

Alla guida con la patente revocata

Nel corso delle verifiche effettuate subito dopo l’incidente è emerso un elemento particolarmente rilevante: il conducente dell’autocarro, un 50enne di nazionalità albanese residente a Roma, dipendente della società proprietaria del mezzo, circolava con la patente di guida precedentemente revocata.

L’accertamento ha fatto scattare nei suoi confronti l’arresto con l’ipotesi di omicidio stradale.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Restano in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarire le responsabilità dello scontro costato la vita al 65enne.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini e la posizione dell’arrestato dovrà essere valutata nelle successive fasi giudiziarie, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.