Santa Rosa, “Dies Natalis è perfetta”. Viterbo si prepara al 3 settembre tra misure di sicurezza inedite e l’omaggio alla storia
Cronaca
27 Agosto 2026
Santa Rosa, “Dies Natalis è perfetta”. Viterbo si prepara al 3 settembre tra misure di sicurezza inedite e l’omaggio alla storia
Sale l'attesa per il fatidico giorno, il più importante della città e del Viterbese

VITERBO – La Sala Consiliare di Palazzo dei Priori ha ospitato questa mattina la conferenza stampa di presentazione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa del prossimo 3 settembre. Un appuntamento che vedrà sfilare, per il suo terzo anno consecutivo, “Dies Natalis”, la creatura ideata da Raffaele Ascenzi e realizzata dal costruttore Vincenzo Fiorillo.

A tracciare il bilancio del lavoro svolto è la Sindaca Chiara Frontini, che l’ha definita “La conferenza più attesa e importante dell’anno”. Un focus particolare è stato dedicato alle misure di prevenzione: “Riguardo la sicurezza, nessuno trasporto potrà mai essere blindato, ma si tratta di un lavoro di ‘back office’ potremmo dire, reso possibile da un enorme impegno di ognuna delle tantissime persone affinché la macchina di santa rosa possa scorrere per le vie del centro senza problemi. Un grazie in particolare al prefetto Sergio Pomponio, che lo scorso anno, appena insediatosi, ha dovuto affrontare l’emergenza che tutti oggi conosciamo”.

La prima cittadina ha poi rivendicato la scelta di montare il cantiere con largo anticipo: “La decisione di montare la macchina a Luglio ha una sua strategicità, le passeggiate organizzate sotto la macchina hanno avuto il loro buon riscontro. Abbiamo avuto la possibilità di dare un assaggio ai turisti di quella magia che caratterizza la serata del 3 settembre. Siamo convinti che sia una strategia funzionale, ci credo fermamente nel raccontare la macchina di santa rosa fuori Viterbo così da poter concedere ad altri il privilegio di conoscere la macchina di santa rosa fuori la città di Viterbo”.

Tra i servizi confermati, i parcheggi liberi a Santa Maria in Gradi e le sedute a Piazza del Comune, oltre a un processo di vendita biglietti migliorato. Ma c’è di più: “Una piccola grande novità è che le persone con disabilità che hanno accesso alle pedane adibite, previa prenotazione, avranno in dotazione un kit con acqua, borraccia, cappello e ventaglio ‘Sollevate e Freschi'”.

La macchina della sicurezza e della mobilità

A scendere nel dettaglio del piano strategico è il Prefetto Sergio Pomponio: “Ci siamo mossi con ampio anticipo rispetto allo scorso anno riguardo la sicurezza, addirittura da primavera. Abbiamo predisposto misure aggiuntive e specifiche. Abbiamo predisposto un piano di evacuazione, che fino a questo momento non esisteva se non per grandissime linee. Sono state considerati molti scenari, tra cui emergenze terroristiche, malessere di qualche persona, maltempo e altro. Regolamentate anche le norme anti bivacco e simili nel documento ufficiale che permetterà di semplificare l’applicazione della legge”.

Un concetto ribadito dal Questore Giorgio Di Munno: “Ci tengo a rimarcare come la macchina organizzativa sia stata sottoposta lo scorso anno a uno stress test importante, nonostante questo è riuscita a superare con eleganza le criticità date dal momento. Le innovazioni introdotte quest’anno andranno a semplificare e snellire ogni processo, nella speranza di abbinarsi sempre di più a un trasporto perfetto”.

Per la viabilità, il comandante della Polizia Locale Mauro Vinciotti ha chiarito: “I provvedimenti sui divieti di circolazione sono pressoché quelli degli scorsi anni. I residenti, necessariamente, si vedranno sottratte alcune aree di sosta ma potranno parcheggiare gratuitamente su viale Raniero Capocci. Dal 3 settembre, dalle prime luci dell’alba, ci adopereremo per fare osservare il divieto di sosta imprescindibile per svolgere il trasporto”.

Per limitare i disagi ai visitatori, dalle 18:00 alle 01:30 saranno attivi bus navetta gratuiti in partenza dalla zona di San Lazzaro (Cassia Nord) e dal quartiere Santa Barbara (Piazzale Buccheri). E per chi non sarà sul percorso, la diretta televisiva sarà garantita su TV2000, Sky e TivùSat, oltre all’allestimento di cinque maxischermi in Piazza del Plebiscito, Piazza dei Caduti, Piazza Verdi, Largo Facchini di Santa Rosa e Porta Romana.

I Facchini, le dediche e la fede

Il motore del 3 settembre restano i Facchini. Il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, ha annunciato dediche di profondo spessore storico e umano: “Il Trasporto sarà dedicato alla pace, ma anche a due eventi di 80 e 40 anni fa. La ripresa del trasporto dopo il secondo conflitto mondiale e 40 anni fa (1986) per il dramma sfiorato che cambiò tantissime cose. Le girate stanno dedicate ai facchini venuti a mancare quest’anno, al sindaco Pio Marcoccia, Mario Sanna, al maestro Vito Ferrante, Claudio Cavalloro, Pietro Bevilacqua, Luciano Ilari, Facchino Vincenzo rossi, Armando Siraconi, Tonino Pieracci, Enrico Miralli, Mario Ciucci. Pietro Rossi (unico garibaldino di Viterbo) e Luigi Pietroselli, viterbese sindaco di Roma”.

Il capofacchino Luigi Aspromonte racconta l’emozione della squadra: “I facchini sono sempre pronti. Siamo entrati nel vivo della manifestazione. Le cene in piazza, pur impegnative, restano una sorta di ritiro. Ho visto tutto quanti affiatati, gioiosi e scherzosi. Continueremo a chiedere anche ai viterbesi, sotto e intorno alla macchina di essere tutti di un sentimento. Domenica sarà pubblicata la formazione ufficiale dopo la prova generale. Quando saremo a Fontana Grande, a macchina ferma, si farà un altro Sollevate e fermi per ringraziare Santa Rosa e omaggiare la ripartenza dopo lo stop del 1946. Al volo si metteranno le spallette aggiuntive, così da dare maggior fiato ai facchini e per testare ulteriormente l’intero percorso. In molto hanno chiesto di aggiungere via Marconi, permanentemente, ci penseremo per il prossimo anno”.

Non è mancato il richiamo spirituale di Don Massimiliano Balsi: “Il trasporto di quest’anno deve ‘trasportarci’ verso il futuro. La macchina, senza il cuore umano rappresentato dai facchini, resterebbe fine a se stessa. Per questo dobbiamo guardare al futuro, con i facchini che rappresentano una città meravigliosa. Fermarsi alla sola tradizione sarebbe un peccato, Santa Rosa deve tornare a camminare dentro la nostra città tutto l’anno. Dobbiamo dare senso alla nostra fede con la nostra umanità e la nostra vita giornaliera”.

Suor Francesca ha invece portato l’attenzione sul restauro del monastero: “Il termine dei lavori hanno permesso di restituire per tempo il santuario di Santa Rosa alla città. La cupola, illuminata la sera, sarà un fiore all’occhiello. Il 18 di settembre, alle 18, si terrà l’importante appuntamento con il Prof. Luigi Capasso che illustrerà i risultati dei lavori effettuati dalla sua equipe sull’urna di Santa Rosa e il cambio di abito”.

Una macchina “perfetta” e un parterre internazionale

Parole di grande soddisfazione sono arrivate infine dai realizzatori dell’opera. L’ideatore Raffaele Ascenzi ha spiegato: “È molto difficile intervenire con migliorie sulla macchina Dies Natalis poiché il costruttore Fiorillo ha già fatto un lavoro eccezionale. L’unica vera differenza sarà vedere la macchina con una bicromia che aumenterà la visibilità”. Una fiducia ribadita dallo stesso Vincenzo Fiorillo: “Una macchina perfetta, che viaggia da sola. Nonostante questo saremo presenti fino all’ultimo per qualsiasi necessità, come sempre”.

A suggellare il valore del Trasporto 2026, la presenza della giornalista Valentina Bisti in veste di Madrina e un parterre di ospiti istituzionali di altissimo livello, tra cui l’Ambasciatrice colombiana, le delegazioni dei sindaci del G7 e una folta rappresentanza sarda dei comuni sardi legati al Cammino di Bonaria.

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