ROMA, 28 AGO — Dopo tre anni di chiusura, la Piramide Cestia torna visitabile con un nuovo sistema di illuminazione, spazi archeologici riqualificati e un calendario di aperture gratuite, anche in orario serale. Il monumento riaprirà dal 4 settembre al 31 ottobre, con accesso su prenotazione fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Gli interventi, curati dalla Soprintendenza Speciale di Roma nell’ambito del Pnrr – Caput Mundi, hanno interessato il sepolcro di Gaio Cestio Epulone, costruito tra il 18 e il 12 avanti Cristo. La Piramide è una delle testimonianze più singolari della diffusione del gusto egizio nella Roma antica, sviluppatosi dopo l’annessione dell’Egitto all’Impero romano.
Il progetto di restauro e valorizzazione ha previsto l’installazione di un impianto di luce studiato per mettere in risalto la struttura della Piramide, la camera funeraria e le decorazioni conservate al suo interno, rendendo più suggestiva e leggibile la visita nelle ore notturne.
Sono stati inoltre realizzati un nuovo percorso accessibile, una pavimentazione rinnovata, pannelli informativi e interventi sulle aree verdi, compreso il rifacimento dell’impianto di irrigazione. Riqualificate anche le recinzioni e l’ingresso da piazzale Ostiense, dove sono stati sostituiti il cancello e installato un nuovo corrimano lungo la scalinata.
Le visite guidate serali si terranno ogni venerdì di settembre — il 4, 11, 18 e 25 — con tre ingressi alle 19, alle 20 e alle 21. Sono previste inoltre aperture diurne gratuite nei fine settimana di settembre e ogni sabato di ottobre, sempre con prenotazione obbligatoria. Per ogni turno serale potranno accedere fino a 30 persone; per le visite diurne il limite è di 50 partecipanti.

