Santa Marinella piange la morte di Alessio Fantozzi, anima del surf di Banzai: addio a un pioniere delle onde (FOTO)
Cronaca
29 Agosto 2026
Santa Marinella piange la morte di Alessio Fantozzi, anima del surf di Banzai: addio a un pioniere delle onde (FOTO)

SANTA MARINELLA – Per chi è cresciuto a Santa Marinella tra mare, tavole e onde, il nome di Alessio Fantozzi racconta una parte importante della storia del surf cittadino. Una figura riconoscibile dentro e fuori dall’acqua, un atleta, un insegnante e soprattutto un punto di riferimento per generazioni di surfisti.

 

Capelli lunghi, occhi chiari, fisico asciutto e quella barba incolta che nel tempo sarebbe diventata quasi una moda. Ma soprattutto una tecnica inconfondibile e quell’off the lip verticale che era diventato il suo marchio di fabbrica. Bastava guardarlo in acqua, sul picco di Banzai, per sapere chi fosse.

 

Fantozzi è stato uno dei pionieri del surf santamarinellese, protagonista della crescita di un movimento che negli anni in cui iniziò era ancora una realtà quasi underground. Per più di quarant’anni non ha mai smesso di vivere il mare: le gare in Italia, le esperienze all’estero, gli allenamenti e poi l’insegnamento ai ragazzi.

 

 

Nel 2002 aveva dato vita alla Banzai Surf School, un progetto che avrebbe lasciato un’impronta profonda sul territorio. Da allora sono state tantissime le persone che hanno imparato a cavalcare le onde proprio grazie ai suoi consigli.

 

Per alcuni è rimasto un ricordo legato alle prime esperienze sulla tavola, alle giornate trascorse in acqua e alle onde condivise. Per altri, invece, quell’incontro ha rappresentato l’inizio di una passione diventata parte della propria vita.

 

Una vita dedicata al surf

 

Alessio era un atleta competitivo, ma anche un avversario rispettato. In acqua sapeva essere duro e determinato, senza mai perdere quella correttezza che lo aveva fatto apprezzare all’interno della comunità surfistica.

 

Il suo contributo, però, non si è fermato all’attività agonistica. Con la Banzai Surf School ha contribuito alla crescita di nuove generazioni di surfisti, in un territorio, quello laziale, che negli anni ha saputo esprimere numerosi talenti.

 

Una parte di quella storia passa inevitabilmente anche da lui.

 

La malattia e l’ultimo saluto

 

Fantozzi si è spento dopo una malattia scoperta poco più di un anno fa. Una battaglia affrontata con grande riservatezza: aveva scelto di non rendere pubblica la sua condizione, continuando a combattere lontano dai riflettori.

 

Per questo la notizia della sua scomparsa ha colto molti di sorpresa, lasciando sgomenta una comunità che lo aveva visto per decenni protagonista sulle onde di Santa Marinella.

 

Il dolore è forte, ma altrettanto grande è il ricordo di ciò che Alessio ha lasciato. Non soltanto le sue onde, le gare o la sua tecnica, ma soprattutto la passione trasmessa a chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.

 

Santa Marinella perde così uno dei suoi pionieri del surf, mentre il movimento italiano saluta un atleta e un coach che hanno contribuito a scriverne la storia.

 

La FISSW ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa: “Ciao Alessio. Ora soffia forte per noi e fai imbestialire il Mediterraneo”.