Santa Rosa – A Viterbo attese oltre 30mila persone: nuovo piano di evacuazione e maxi dispositivo di sicurezza
Cronaca
29 Agosto 2026
Santa Rosa – A Viterbo attese oltre 30mila persone: nuovo piano di evacuazione e maxi dispositivo di sicurezza

VITERBO – Oltre 30mila persone sono attese a Viterbo per il Trasporto della Macchina di Santa Rosa. In vista dell’appuntamento del 3 settembre, la Prefettura ha definito il complesso dispositivo di sicurezza predisposto per garantire lo svolgimento della manifestazione, con un’attenzione particolare alle procedure di emergenza, alla gestione dei flussi e alla viabilità.

 

Il punto della situazione è stato fatto nel pomeriggio del 27 agosto, durante la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto di Viterbo Sergio Pomponio. Al tavolo hanno partecipato il Comune, i vertici delle forze di polizia, i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale, la Asl, Ares 118, la Protezione Civile, i Facchini di Santa Rosa e gli altri enti coinvolti nell’organizzazione.

 

Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è il nuovo Piano di Evacuazione, elaborato dallo Studio Tomei per conto del Comune. Il documento è stato già sottoposto a verifiche ed esercitazioni per testare le procedure e il coordinamento tra le diverse componenti impegnate nella gestione dell’evento.

 

Una prova generale “a freddo” è stata effettuata anche il 24 agosto, con l’obiettivo di verificare tempi di intervento e capacità di risposta in diversi possibili scenari di emergenza. Secondo quanto riferito durante la riunione, il test ha dato esito positivo.

 

Le misure per balconi, dehors e sedie

 

Particolare attenzione è stata riservata anche agli spazi lungo il percorso della Macchina. Il Comune ha già adottato le ordinanze relative a balconi e dehors, mentre dal 28 agosto la Polizia Locale ha avviato un’attività informativa presso gli esercizi compresi tra Porta Romana e Piazza del Plebiscito.

 

Dalle 20 del 2 settembre saranno inoltre presenti operatori incaricati di sensibilizzare il pubblico sul rispetto delle disposizioni.

 

Durante la giornata del Trasporto, la Polizia Locale sarà operativa già dalle 8, con un ulteriore potenziamento dalle 13 e con un mezzo dedicato alla rimozione delle sedie eventualmente posizionate in violazione delle prescrizioni.

 

Anticipati anche i divieti di sosta, che scatteranno alle 6 del mattino, mentre i servizi della Polizia Locale destinati alle eventuali rimozioni dei veicoli passeranno da tre a sei.

 

Centro storico chiuso dalle 13

 

Importanti modifiche riguarderanno anche la viabilità. Le prime ordinanze entreranno in vigore dal 1° settembre, per consentire l’allestimento delle strutture necessarie alla manifestazione.

 

Porta Romana sarà chiusa al traffico già dalle prime ore del 3 settembre, mentre dalle 13 verranno interdette tutte le vie di accesso al centro storico.

 

Per favorire una distribuzione più equilibrata degli spettatori, il Comune ha inoltre previsto l’installazione di un maxischermo nell’area esterna di San Sisto, così da permettere a una parte del pubblico di seguire il Trasporto senza concentrarsi nelle immediate vicinanze del punto di partenza della Macchina.

 

Presidio sanitario e Vigili del Fuoco

 

Sul fronte sanitario saranno operative tre squadre di Ares 118 lungo il percorso, inizialmente posizionate nell’area davanti alla Basilica di Santa Rosa. Le squadre arretreranno progressivamente con l’avanzare della Macchina verso Piazza Verdi, mantenendo però il presidio anche dopo il passaggio, durante la fase di deflusso del pubblico.

 

Confermato anche il dispositivo dei Vigili del Fuoco, con squadre dislocate lungo il percorso e due squadre S.A.F., specializzate nel soccorso speleo-alpino-fluviale, posizionate rispettivamente nel tratto iniziale e in quello finale del Trasporto.

 

A supporto delle forze istituzionali ci saranno inoltre i volontari della Protezione Civile comunale e regionale e il servizio di stewarding organizzato dal Comune, impegnati soprattutto nella gestione dei flussi di persone e nel presidio delle aree interessate dalla manifestazione.

 

L’appello al senso civico

 

Durante la riunione è stata evidenziata anche una delle principali possibili criticità: il mancato rispetto delle disposizioni da parte degli spettatori.

 

In particolare, l’invito rivolto a cittadini e visitatori è quello di rispettare il divieto di collocare sedie private lungo il percorso e di non salire su fontane o altri beni appartenenti al patrimonio culturale cittadino. Comportamenti di questo tipo, è stato sottolineato, possono ostacolare le operazioni di soccorso e aumentare il rischio di incidenti.

 

Il prefetto Pomponio ha quindi sollecitato tutti gli enti coinvolti a garantire la piena applicazione delle misure di sicurezza predisposte e validate dagli organismi competenti.

 

Al termine della riunione è stata confermata la piena collaborazione tra le diverse componenti istituzionali e operative, chiamate a lavorare insieme per garantire che il Trasporto della Macchina di Santa Rosa possa svolgersi con la massima sicurezza possibile.