Calcio – Ladispoli piange Sergio Nardocci, il ricordo del sindaco Grando: “Il mio primo grande Maestro”
Cronaca
31 Agosto 2026
Calcio – Ladispoli piange Sergio Nardocci, il ricordo del sindaco Grando: “Il mio primo grande Maestro”

LADISPOLI – Un addio carico di affetto, riconoscenza e ricordi quello rivolto ad Sergio Nardocci dal sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, che ha affidato ai social il suo personale saluto a quello che definisce “il mio primo grande Maestro”.

 

Nardocci ha rappresentato una figura importante nella formazione sportiva e personale di Grando, che ha voluto ricordare gli anni della sua adolescenza trascorsi sui campi da calcio e il legame rimasto vivo anche a distanza di tempo.

 

“Ci sono persone che attraversano la nostra vita e lasciano un segno che il tempo non può cancellare”, scrive il sindaco, raccontando di aver incontrato nuovamente Sergio nel 2023. Quella sarebbe stata l’ultima occasione per vedersi. Durante quell’incontro, Nardocci aveva mostrato una maglia della Nazionale, la numero 21, che Grando gli aveva regalato molti anni prima.

 

Sulla maglia era stata scritta una dedica: “Al mio primo grande Maestro, grazie di cuore, con affetto”. Un ricordo che oggi, dopo la scomparsa di Nardocci, assume per il sindaco un significato ancora più profondo.

 

Tra i tanti episodi legati agli anni trascorsi insieme, Grando ne ha scelto uno in particolare, raccontato con affetto e anche con un sorriso.

 

Era la finale di un torneo a Ostia, al termine di una stagione particolarmente positiva nella quale la squadra aveva vinto tutte le partite di campionato. La finale terminò in parità e fu quindi necessario affidarsi ai calci di rigore.

 

A Grando spettò l’ultimo tiro. Il pallone finì in rete e arrivò la vittoria.

 

L’emozione, però, fu talmente forte per Nardocci che l’allenatore ebbe un malore e fu necessario accompagnarlo in ospedale.

 

Un episodio che il sindaco non ha mai dimenticato e che, a suo avviso, racconta bene quanto Nardocci fosse legato al calcio e soprattutto ai giovani che allenava.

 

“Mi piace ricordarti proprio così, Mister. Con il sorriso, con l’affetto e con la gratitudine per tutto quello che mi hai trasmesso”, è il messaggio di Grando.

 

Il sindaco conclude il suo ricordo sottolineando l’eredità lasciata dall’allenatore a tutti i ragazzi che hanno avuto modo di conoscerlo e di essere guidati da lui: “Ciao Sergio. Ciao Mister. Grazie di cuore, ancora una volta. Ti porterò sempre con me. Riposa in pace e insegna agli angeli a tirare le punizioni, come facevamo noi”.