“Parlatele come le avete sempre parlato”: l’addio di Viterbo a Laura Valentini
Cronaca
31 Agosto 2026
“Parlatele come le avete sempre parlato”: l’addio di Viterbo a Laura Valentini

Chiesa della Sacra Famiglia gremita per i funerali della professoressa di 53 anni morta sabato sul litorale di Montalto. Don Luca Scuderi si è rivolto direttamente ai due figli. Il padre li ha stretti a sé per tutta la celebrazione

VITERBO – In prima fila, per tutta l’ora della celebrazione, un padre ha tenuto vicini i suoi due figli.

A un certo punto ha accarezzato loro la testa, mentre dall’altare don Luca Scuderi si rivolgeva direttamente a loro: continuate a parlarle come le avete sempre parlato, chiamandola per nome. È questo che vuole vostra madre.

È l’immagine che resta dei funerali di Laura Valentini, 53 anni, celebrati questo pomeriggio alle 15 nella chiesa della Sacra Famiglia, in via Santa Maria in Silice.

La professoressa è morta sabato sul litorale di Montalto di Castro.

La chiesa era piena. Fuori, sul sagrato, sono rimaste decine di persone: familiari, amici, conoscenti, colleghi di lavoro del marito, gli amici dei due ragazzi.

Quando il feretro è arrivato da Montalto, ad accoglierlo è stato un silenzio compatto, di quelli che nelle chiese affollate si sentono più del pianto.

“Il sole si è eclissato”

Prima della liturgia don Luca ha voluto affidare all’assemblea un pensiero personale. L’ha presentata al Signore chiedendo che la accolga nella memoria dei giusti, e l’ha descritta come una donna positiva, sensibile, sempre ottimista, capace di trasmettere serenità a chi le stava intorno.

Una brava insegnante, una catechista, e prima di tutto — ha detto — una donna di fede. “Abbiamo bisogno di testimonianze come quelle di Laura.

Nell’omelia il sacerdote è tornato al Vangelo di Luca, a quel mezzogiorno in cui si fece buio su tutta la terra. È l’immagine che ha scelto per sabato: il sole che si eclissa su una famiglia intera nel giro di pochi minuti di una giornata di mare. Ma il vuoto aperto dalla morte, ha detto, deve avere un limite, e quel limite è il modo in cui la si ricorda: per come ha vissuto accanto agli altri. A scuola. In casa. Nella cucina del Grest, dove tanti l’hanno vista all’opera in questi anni. Non esistono parole capaci di consolare o di colmare quel vuoto, ha ammesso don Luca, visibilmente commosso. Esiste però quello che lei ha lasciato nel cuore di ciascuno. Poi le parole per la figlia, in lacrime accanto al padre: quando prenderà quella laurea, dovrà sentirla vicina.

Il tuo sorriso e la tua generosità appartenevano al tuo modo di essere donna, figlia, madre e cristiana“, ha detto rivolgendosi a Laura.

Insegnava alla scuola media Ellera e negli anni scorsi era stata docente anche alla Scuola alberghiera. Nata il 21 gennaio 1973, viveva nel quartiere Salamaro, dove era conosciuta e benvoluta anche per l’impegno in parrocchia. Lascia il marito, la figlia di 23 anni e il figlio di 15.

La tragedia è avvenuta sabato 29 agosto in località Fosso del Sanguinaro. Valentini era in acqua con il figlio quindicenne quando entrambi si sono trovati in difficoltà: mare mosso, corrente forte, bandiera rossa esposta sulla spiaggia.

Un bagnino si è tuffato e, con decine di bagnanti che hanno formato una catena umana, è riuscito a riportare a riva madre e figlio. Il ragazzo si è salvato. Ma sulla sabbia la donna si è accasciata: la rianimazione, cominciata subito dai presenti — tra cui alcuni medici e infermieri in vacanza — e proseguita con il personale del 118, è andata avanti per circa quaranta minuti, senza esito. Poche ore prima, sullo stesso tratto di costa, era morto in mare Silvano Loia, manager di Rai Way di 52 anni. Il Comune di Montalto di Castro ha espresso il cordoglio dell’amministrazione a entrambe le famiglie e ha ringraziato bagnanti, operatori balneari, 118, Capitaneria di porto, vigili del fuoco, polizia locale e carabinieri.