ROMA – A tutti gli effetti, forse, il vero colpo di mercato giallorosso del Deadline Day. Manu Kone resta alla Roma, resta alla base, resta a Trigoria. Veto assoluto di Gasperini, già chiaro a Lecce: troppo pesante, il centrocampista francese non si muove.
Eppure stanotte a Trigoria hanno tribolato. Così come tutti i tifosi romanisti. Perchè il Chelsea, a caccia di centrocampisti per sopperire alla fatidica ed imminente cessione di Enzo Fernandez al Manchester City, ha fatto sul serio. Non solo contatti, alla fine ha messo sul piatto l’offerta importante: almeno 50 milioni di sterline, oltre 60 milioni di euro.
La Roma però non è voluta andare oltre. Non poteva tradire Gasp. Non poteva togliergli il motore più forte e determinante del centrocampo all’ultimo giorno di mercato. Per questo non s’è fatta sopraffare, nè D’Amico tantomeno i Friedkin: Kone quest’anno è incedibile, resterà per la terza stagione in giallorosso.
E lui è contento di rimanere. Se ambisce al grande contratto, avrà ancora tanti anni di carriera per poterlo strappare. A Roma fa la Champions, vetrina non indifferente e forse necessaria per un titolare della nazionale francese. Ma soprattutto crede come tutti nel progetto. Ed è sempre più convinto: nell’anno del Centenario, assalto al sogno Scudetto.

