Ingresso gratuito alle 19.30. Sul palco i giovani allievi del maestro Pietro Guastafierro, docente al Conservatorio di Frosinone, accompagnati al pianoforte da Teresa Desiderio
CAPRANICA PRENESTINA – Sei giovani flautisti, tre secoli di repertorio e una chiesa che da anni funziona anche da sala da concerto.
È il quadro di “Soffi d’Autore”, l’appuntamento in programma domenica 13 settembre alle 19.30 nel Tempio di Santa Maria Maddalena, nuova tappa della Stagione Concertistica 2026 della Cappella Musicale della Maddalena. La serata è interamente dedicata al flauto.
Si esibiranno S. Angotti, G. Debori, G. Gaccioli, S. Molinari, C. Scappaticci e L. Sicignano, tutti allievi di Pietro Guastafierro, che insegna flauto al Conservatorio di Frosinone.
Al pianoforte Teresa Desiderio.
Un programma che attraversa tre secoli
Il repertorio scelto mette i giovani interpreti di fronte agli autori che più hanno segnato lo sviluppo dello strumento: Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann, Carl Reinecke, Claude Debussy, Philippe Gaubert e Francis Poulenc.
È una selezione impegnativa, che passa dal contrappunto barocco al colore del primo Novecento francese, e che chiede due tipi di controllo molto diversi: il rigore della linea in Bach e Telemann, la ricerca timbrica in Debussy e Gaubert.
Chi sono i protagonisti
Pietro Guastafierro ha vinto oltre trenta premi in concorsi internazionali. Diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, affianca all’attività concertistica in Italia e all’estero un lavoro didattico continuativo. Nel 2022 si è esibito al Parlamento Europeo di Bruxelles.
Teresa Desiderio si è formata al Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, dove ha conseguito il diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti e la menzione d’onore, per poi perfezionarsi al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra. Vincitrice di diversi concorsi nazionali e internazionali, suona come solista e in formazioni cameristiche.
Il Tempio come spazio culturale
La stagione della Cappella Musicale della Maddalena nasce da un’idea precisa: usare il Tempio non solo come luogo di culto, ma come spazio di incontro tra musica, arte e comunità. Il percorso è portato avanti da don Davide Martinelli, parroco della chiesa, che negli anni ha costruito una programmazione capace di coinvolgere musicisti e realtà del territorio, mantenendo gli appuntamenti aperti a tutti. Anche i concerti precedenti della stagione sono andati in questa direzione, tenendo insieme dimensione artistica e dimensione spirituale.

