Viterbo – Superstrada chiusa, l’Ortana si trasforma in un imbuto: a Vitorchiano è caos tra camion e traffico
Cronaca
4 Settembre 2026
Viterbo – Superstrada chiusa, l’Ortana si trasforma in un imbuto: a Vitorchiano è caos tra camion e traffico
Camion ribaltato sulla superstrada, Vitorchiano va in tilt: l’Ortana invasa dai mezzi pesanti

VITORCHIANO – La superstrada si ferma e il traffico pesante si riversa sulla viabilità ordinaria. È quello che sta accadendo da ieri sera e anche questa mattina a Vitorchiano, dove la chiusura della SS 675 “Umbro-Laziale” sta provocando pesanti ripercussioni sulla strada Ortana e, in particolare, nella zona del Pallone, all’incrocio con via della Stazione.

A provocare il blocco è stato il ribaltamento di un mezzo pesante avvenuto sulla SS 675, nel territorio di Soriano nel Cimino. Il camion ha perso il carico e il tratto della statale, al km 49,500, risulta ancora temporaneamente chiuso. ANAS ha disposto l’uscita obbligatoria a Bomarzo per i veicoli provenienti da Terni e a Vitorchiano per quelli provenienti da Viterbo, mentre squadre dell’ente e forze dell’ordine sono impegnate nella gestione della viabilità.

Il problema, però, non si ferma sulla superstrada. Una volta deviato il traffico, la pressione si sposta sulle strade locali. E la fotografia arrivata alla redazione restituisce bene la situazione: una lunga fila di mezzi, con numerosi camion costretti a procedere lentamente e a convivere con il normale traffico della viabilità ordinaria.

È soprattutto la presenza dei mezzi pesanti a preoccupare i residenti. All’altezza dell’incrocio del Pallone con via della Stazione, secondo una segnalazione arrivata questa mattina, la situazione sarebbe diventata particolarmente complicata, con camion incolonnati e manovre difficili in uno snodo che normalmente non è chiamato a sopportare un flusso di questo tipo.

La protesta riguarda anche la gestione dell’emergenza. La domanda posta da chi ha segnalato il problema è se, di fronte alla deviazione di una quantità così consistente di traffico, sia stato predisposto un presidio adeguato nella zona per evitare che l’incrocio si trasformasse in un punto critico. Un interrogativo che, però, dovrà essere verificato con le autorità competenti: ANAS riferisce della presenza delle forze dell’ordine sul posto per la gestione della viabilità sulla statale.

Il disagio di queste ore riporta inevitabilmente al tema della viabilità alternativa. La SS 675 rappresenta infatti una delle principali arterie di collegamento della zona e, quando viene chiusa, una parte consistente del traffico viene necessariamente riversata sulla rete stradale provinciale. L’Ortana si ritrova così a fare da valvola di sfogo per un traffico che comprende anche mezzi pesanti.

E proprio questo è il punto sul quale si concentra la protesta dei residenti. Perché un conto è affrontare il normale traffico quotidiano, un altro è dover gestire improvvisamente una colonna di camion e automobili deviata dalla superstrada. Il risultato, questa mattina, è una viabilità rallentata e una situazione che mette sotto pressione uno degli snodi più importanti per gli spostamenti della zona.

Non è peraltro la prima volta che un incidente sulla SS 675 produce conseguenze a cascata sulla viabilità locale. Un precedente episodio, ricordano i residenti, aveva già provocato disagi analoghi. E proprio la frequenza con cui la superstrada può trasformarsi in un punto di congestione riapre la discussione sulla necessità di avere percorsi alternativi capaci di assorbire le emergenze senza scaricarne immediatamente gli effetti sui centri abitati.

Nella segnalazione viene sollevato anche un altro tema, quello della presenza di una scuola o di altre strutture a poca distanza dalla strada Ortana. In questo caso si tratta di una valutazione e di una contestazione del cittadino che ha inviato la segnalazione, non di una responsabilità accertata legata alla situazione di oggi. Il ragionamento, tuttavia, è chiaro: quando la superstrada viene chiusa, strade nate per una funzione diversa si trovano improvvisamente a dover gestire un traffico molto più intenso, compresi numerosi mezzi pesanti.

Resta quindi l’attesa per la riapertura della SS 675, che consentirebbe di riportare progressivamente il traffico sulla viabilità principale. Fino ad allora, il problema resta tutto sulle strade locali.

E la fotografia scattata durante il caos di queste ore racconta meglio di molte parole il paradosso: basta un camion sulla superstrada per trasformare l’Ortana in una lunga fila di mezzi pesanti. Un’emergenza nata sulla grande arteria finisce così per diventare, chilometri più in là, un problema quotidiano per chi vive e si sposta a Vitorchiano.