Sono 61 i capoluoghi senza “Strade sicure”
ROMA – “La gente ci chiede più sicurezza, più controlli e una maggiore presenza dello Stato sul territorio. Per noi è una priorità. Ecco perché la Lega è al lavoro per rafforzare l’operazione ‘Strade Sicure’ e portare a 10mila i militari a presidio delle strade e delle stazioni italiane, rispetto agli attuali 6.800”.
Così Matteo Salvini, vice premier e leader della Lega.
“L’obiettivo – aggiunge – è aumentare la presenza dei militari, soprattutto nelle zone più sensibili, e arrivare a proteggere anche i 61 capoluoghi – da Nord a Sud – che oggi ne sono ancora sprovvisti. Una proposta concreta e realizzabile. Per farlo servirebbero risorse pari a poco più di 100 milioni di euro l’anno, l’equivalente degli utili realizzati da una grande banca in pochi giorni”. Dagli ultimi dati, fa poi notare la Lega, alcuni tra i capoluoghi ancora scoperti dall’operazione “Strade Sicure” sono Alessandria, Pavia, Trento, Belluno, Pordenone, La Spezia, Ravenna, Arezzo, Pesaro, Terni, Latina, Pescara, Campobasso, Avellino, Lecce, Matera, Siracusa e Cagliari. Red/Sen

