ROMA – Mancava solo l’ufficialità. Puntualmente, è arrivata pure questa. La Lazio brinda e festeggia due volte, a questo punto. Non solo il successo di Udine, ma pur l’arrivo dell’ultimo tassello di mercato. Come vi avevamo anticipato in direzione dello scorso weekend, domenica i biancocelesti attendeva l’atterraggio dell’ultimo centrale di difesa: con la partenza di Romagnoli, pur numericamente necessario per completare il pacchetto di Gattuso.
Eccolo Diogo Leite. Sbarcato domenica a Fiumicino, ieri visite mediche e tempi tecnici, oggi fatidicamente ufficiale. Arriva a parametro zero dall’Union Berlino, stessa sorgente di rivelazione di Doekhi, da cui s’erano svincolati entrambi lo scorso 30 giugno. Ma il portoghese, 27 anni e piena maturità calcistica, completa il reparto a tutti gli effetti anche perché porta altre caratteristiche: forse lui il sostituto naturale di Mario Gila, dinamico e molto bravo in impostazione.
Dovrà scalar gerarchie, ma non ci sono dubbi che sia un calciatore su cui la Lazio punti parecchio per futuro semplice e per quello anteriore. Due milioni di ingaggi netti a stagione più bonus per due anni di contratto più altri due d’opzione, al fine di scavallar paletti legati ad eventuali indici di liquidità, fattori per cui com’è noto la Lazio quest’estate è stata costretta ad operar sul mercato a saldo zero.
All’ora di pranzo è fioccata pure l’ufficialità. Indosserà il numero due, con cui verrà immortalato per la classica foto di rito con chi l’ha fortemente voluto, il DS Fabiani. Di seguito il comunicato diramato dai canali del club: “La S.S. Lazio ufficializza il tesseramento del calciatore Diogo Filipe Monteiro Pinto Leite, svincolatosi dalla FC Union Berlin lo scorso 30/06/26. Il calciatore ha sottoscritto un contratto biennale con opzione per il prolungamento per ulteriori due stagioni sportive”.

