Cassino, palazzina esplosa: muore anche Katia, 10 giorno dopo il decesso del compagno Carmine
Cronaca
9 Settembre 2026
Cassino, palazzina esplosa: muore anche Katia, 10 giorno dopo il decesso del compagno Carmine

L’operatrice sanitaria di 40 anni ha perso la sua battaglia al Sant’Eugenio di Roma. Il compagno Carmine, infermiere, era deceduto quattro giorni dopo lo scoppio del 24 agosto

CASSINO – Una tragedia immane ha colpito la comunità di Cassino e del Cassinate: un doppio lutto che lascia senza parole e unisce nel dolore familiari, amici e colleghi. Nella notte si è spenta anche l’ultima speranza per Katia Adinolfi, l’operatrice socio-sanitaria (OSS) di soli 40 anni che lottava per la vita all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. La donna non ce l’ha fatta dopo giorni di sofferenze passati in un letto d’ospedale, dove era ricoverata a causa delle gravissime ferite riportate nell’esplosione della palazzina dove viveva con il compagno avvenuta lo scorso 24 agosto. La storia di Katia diventa ancora più drammatica se si guarda a quello che è successo soltanto dieci giorni fa. Mentre lei combatteva con tutte le sue forze per sopravvivere, il suo compagno, Carmine Sirica, un infermiere di 54 anni, è deceduto nello stesso ospedale romano dopo quattro giorni di agonia. Una sequenza di morti terribile che ha sconvolto tutti.

Katia lavorava all’ospedale ‘Santa Scolastica’ di Cassino ed era stimata da tutti per la sua grande disponibilità e l’impegno nel lavoro. In queste settimane i suoi colleghi avevano seguito con il fiato sospeso e tanta apprensione l’evoluzione delle sue condizioni di salute, e oggi la notizia della sua scomparsa ha gettato l’intero ambiente professionale nel più profondo cordoglio.

Adesso la parola passa alle indagini. Saranno gli accertamenti delle autorità a dover ricostruire con precisione ogni singolo momento di quel drammatico 24 agosto, chiarendo cosa abbia causato lo scoppio e il terribile incendio successivo. Per il momento, la Procura di Cassino ha aperto un fascicolo di indagine per il reato di omicidio colposo, attualmente a carico di ignoti.