di Simona Tenentini
VITERBO – Il grande giorno è finalmente arrivato: sabato 12 settembre sarà inaugurato, nell’omonima località a 12 chilometri da Viterbo, il centro Campo delle Rose.
La struttura, iniziata nel 2017, è un vero e proprio Polo multifunzionale dedicato a ragazzi con gravi disabilità psichiche, in particolare autismo.
In un’intervista al Messaggero di qualche anno fa, sono proprio gli “artefici” di Campo delle Rose, Franca e Riccardo, genitori di un ragazzo affetto da autismo, a raccontare come è nata l’idea:
“Tredici anni fa – spiega Franca – per mancanza di strutture sul territorio in grado di seguire persone nelle sue condizioni, giunti ormai al crollo fisico, abbiamo dovuto ricoverare nostro figlio presso l’istituto di Agazzi ad Arezzo. Il distacco fu molto doloroso. Per noi, ma soprattutto per lui”.
Andrea allora aveva 20 anni. “Potevamo continuare a disperarci, invece abbiamo deciso di essere resilienti. Fu una idea di mio marito. Disse: creiamo noi quello che non c’è. Pensai che fosse impazzito. Aveva ragione lui. Eccoci qua”.
Una parte degli utenti saranno i ragazzi che sono dovuti migrare fuori regione, per i quali è previsto un piano di rientro, e ragazzi ancora in casa, ma con le famiglie alle corde.”
Sul sito della struttura, con comprensibile entusiasmo, è condiviso tutto il programma della giornata:
“Sabato 12 settembre 2026 per Campo delle Rose sarà una giornata che difficilmente dimenticheremo. Dopo anni di lavoro, impegno, sacrifici e soprattutto tanta partecipazione, inaugureremo ufficialmente il Centro Diurno Campo delle Rose, dedicato a ragazzi con autismo e disabilità mentale.
Non sarà soltanto il taglio di un nastro.
Sarà il momento in cui potremo finalmente aprire le porte di una struttura nata per offrire opportunità, attività, relazioni e percorsi di autonomia, ma anche per dare una risposta concreta alle famiglie e al territorio. E vogliamo farlo nel modo che più ci rappresenta: insieme.
Per questo abbiamo scelto di trasformare l’inaugurazione in una vera giornata di festa, aperta a tutti.
Il programma della giornata La mattinata sarà dedicata all’inaugurazione ufficiale del Centro.
Alle ore 11.00 avranno inizio i saluti istituzionali, alla presenza delle autorità e delle tante realtà che hanno accompagnato e sostenuto il nostro percorso.
L’artista Cesare Bozzini donerà una sua scultura a Campo delle Rose e sarà possibile visitare l’esposizione delle opere del Movimento Artistico Vetrallese. Alle 12.30 ci ritroveremo per un rinfresco di ringraziamento.
Ma la festa continuerà per tutto il pomeriggio. Ci saranno Angolo Bar e Street Food by La Madia del Cardinale, nell’ambito della giornata di raccolta fondi.
Alle 16.30, spazio alla creatività con il workshop di manipolazione della creta, a cura della scultrice Lucia Catania.
E dalle 17.30, concluderemo la giornata con la Live Acoustic Music di Moira Persi e Mirko Mazzotta & Friends.
Sulla locandina abbiamo voluto scrivere una parola molto semplice: GRAZIE.
Perché dietro questo Centro ci sono anni di lavoro, ma soprattutto ci sono persone. Ci sono le famiglie, i ragazzi, i volontari, le istituzioni, le associazioni, le aziende, gli amici e tutti coloro che, in modi diversi, hanno deciso di accompagnarci. Alcuni fin dall’inizio, altri incontrati lungo il cammino.
Ognuno ha lasciato qualcosa. Il Centro Diurno che inaugureremo sabato è anche il risultato di questa straordinaria partecipazione collettiva.
Ecco perché vorremmo che il 12 settembre fossero presenti non soltanto coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione, ma anche chi ancora non conosce Campo delle Rose. Venite a trovarci, conoscete i nostri ragazzi, scoprite quello che facciamo e, soprattutto, festeggiate insieme a noi.
Vi aspettiamo sabato 12 settembre Campo delle Rose – Strada Campo delle Rose snc – Viterbo(dal Caseificio Di Biagio seguite i palloncini)
Inizio saluti istituzionali:
ore 11.00Festa per tutta la giornata
Ingresso libero
Per informazioni: 377 1655013
Sabato non inaugureremo semplicemente un edificio. Apriremo le porte a una nuova fase della storia di Campo delle Rose.
E ci piacerebbe farlo insieme a tutti voi.”

