ROMA – È stato presentato questa mattina nella sede della Regione Lazio il voucher digitalizzazione Pmi 2026, la misura regionale finanziata dal programma Fesr 2021-2027 gestito da Lazio Innova che mette a disposizione 15 milioni di euro per sostenere i processi di innovazione e trasformazione digitale delle micro, piccole e medio imprese del territorio. Il nuovo bando si inserisce nel percorso avviato dalla regione a partire dal 2023. In totale, negli ultimi 3 anni, sono già stati stanziati 34 milioni per raggiungere l’obiettivo della digitalizzazione del sistema produttivo regionale. Finora, l’intervento ha registrato l’86% per cento di adesione da parte delle micro e piccole imprese.
“Il Voucher è un sostegno concreto alla digitalizzazione, con procedure snelle e senza significativi oneri burocratici, pensato per facilitare l’accesso alle risorse anche alle realtà di minori dimensioni”, ha commentato l’assessore allo Sviluppi economico e vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, presentando la misura. “Le agevolazioni – ha aggiunto – sosterranno progetti finalizzati al miglioramento dell’organizzazione del lavoro, soprattutto”.
Più in generale, la misura prevede contributi differenziati in base alla tipologia di intervento e alla dimensione dell’impresa, con un sostegno massimo di 50mila euro per le microimprese, 100mila euro per le piccole imprese e 150mila euro per le aziende più grandi. Oltre alla vicepresidente Angelilli hanno partecipato alla presentazione della misura anche il direttore della Direzione regionale Sviluppo Economico Tiziana Petucci, il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini, il presidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, Vittorio Sambucci, e la presidente di Csit – Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Vittoria Carli.

