Viterbo – Acqua sulle strade, sottopassaggi trasformati in trappole, alberi sradicati dal vento e interruzioni della corrente elettrica. Il violento temporale che ieri si è abbattuto sulla Tuscia ha provocato disagi in diversi comuni della provincia, impegnando per ore vigili del fuoco, forze dell’ordine, protezione civile e volontari.
A Viterbo sono state diverse le zone interessate dagli allagamenti. Tra le situazioni più problematiche quella del sottopassaggio del semianello, dove l’acqua ha reso difficoltosa la circolazione, e quella di via Alessandro Volta, nei pressi dell’incrocio situato poco prima della caserma dei carabinieri. Gli automobilisti hanno dovuto procedere lentamente per evitare di rimanere bloccati nell’acqua. Sul posto è intervenuta la polizia locale.
Problemi anche in via Cava di Gorga. Qui le forti raffiche hanno sradicato un albero, facendolo finire nell’area di parcheggio e provocando danni ad alcune auto. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta: al momento della caduta, infatti, nel parcheggio non c’era nessuno. Le squadre intervenute hanno provveduto a rimuovere la pianta e a mettere in sicurezza la zona.
Il maltempo ha provocato criticità anche nella rete di raccolta delle acque. In via Carlo Cattaneo, ad esempio, un tombino ostruito ha contribuito a creare problemi legati al deflusso dell’acqua.
Le segnalazioni sono arrivate da numerosi comuni della provincia. Le precipitazioni particolarmente intense hanno causato allagamenti soprattutto lungo la viabilità e nei sottopassaggi, mentre in alcune zone l’acqua ha raggiunto anche le abitazioni.
Tra le aree maggiormente interessate quella di Capodimonte e il comprensorio del lago di Bolsena. Anche qui sono stati segnalati allagamenti e interruzioni dell’energia elettrica. I cittadini hanno chiesto l’intervento di carabinieri, amministrazione comunale e vigili del fuoco per affrontare le situazioni più difficili.
Disagi anche nelle campagne intorno a Viterbo, in particolare nella zona del Bagnaccio e di Monte Jugo. In alcune aree si è verificata una vera e propria situazione di isolamento, aggravata dall’interruzione della corrente elettrica.
Dalle 8,30 circa, in alcune zone rurali, è mancata l’elettricità e con essa anche la connessione internet. Il blackout ha creato problemi soprattutto nelle abitazioni che non sono collegate all’acquedotto: l’assenza di energia ha infatti impedito il funzionamento dei sistemi necessari per avere acqua in casa.
Per diverse ore sono rimasti inoltre senza alimentazione frigoriferi e congelatori. Altre criticità sono state segnalate nella zona di Carcarelle.
Tra gli interventi della giornata anche un soccorso sul litorale di Tarquinia, in zona Riva dei Tarquini, dove una famiglia tedesca composta da due adulti e tre bambini è rimasta bloccata con l’auto.
La famiglia stava percorrendo una strada nell’area rurale quando, secondo quanto ricostruito, avrebbe imboccato per errore una strada di campagna. La pioggia aveva trasformato il terreno in una distesa di fango e il veicolo è rimasto completamente impantanato.
Impossibile per i cinque occupanti proseguire o tornare indietro con i propri mezzi. È quindi scattata la richiesta di soccorso.
Sul posto sono arrivati i volontari dell’Aeopc insieme agli agenti della polizia di Stato. Le squadre hanno lavorato per mettere in sicurezza la famiglia e consentire la rimozione dell’auto dal terreno fangoso.
Per i due adulti e i tre bambini, fortunatamente, nessuna conseguenza.
Una giornata di forte maltempo che ha dunque lasciato dietro di sé allagamenti, alberi caduti, blackout e disagi alla circolazione in diverse zone della Tuscia. Per ore i soccorritori sono stati impegnati nella gestione delle emergenze, nella rimozione di rami e detriti e nella messa in sicurezza delle aree maggiormente colpite.


