TARQUINIA – Doveva essere una semplice deviazione, si è trasformata in una disavventura che avrebbe potuto complicarsi. Una famiglia tedesca, composta da due adulti e tre bambini, è rimasta bloccata con l’auto nel fango mentre percorreva una strada rurale nella zona di Riva dei Tarquini, sul litorale di Tarquinia.
L’episodio è avvenuto nella giornata di ieri, giovedì 10 settembre, durante le ore di maggiore intensità del maltempo che ha colpito il territorio.
Secondo quanto ricostruito, i turisti stavano attraversando la zona seguendo le indicazioni del navigatore quando hanno imboccato per errore una strada di campagna. Un percorso che, con la pioggia battente, si è trasformato rapidamente in un tratto particolarmente difficile da percorrere.
Le ruote dell’auto hanno progressivamente perso aderenza fino a quando il mezzo è rimasto completamente impantanato. Ogni tentativo di proseguire avrebbe rischiato di far sprofondare ulteriormente la vettura nel terreno ormai saturo d’acqua.
A bordo c’erano anche i tre bambini e, a quel punto, la famiglia ha deciso di chiedere aiuto.
La chiamata al numero di emergenza ha fatto scattare l’intervento dei soccorritori. Sul posto sono arrivati i volontari dell’Aeopc, coordinati dal presidente Alessandro Sacripanti, insieme agli agenti della Polizia di Stato, sotto il coordinamento del dirigente Giulio Cristofori.
Non è stato immediato individuare con precisione il punto in cui si trovava la famiglia. La zona, infatti, è caratterizzata da una rete di strade rurali e percorsi secondari che, soprattutto in condizioni di maltempo e per chi non conosce il territorio, possono essere difficili da identificare.
Una volta raggiunta l’auto, i soccorritori hanno verificato le condizioni dei cinque occupanti e hanno provveduto innanzitutto a metterli in sicurezza.
Per fortuna, nessuno aveva riportato ferite e non è stato necessario alcun intervento sanitario.
Risolto il problema più urgente, restava però da liberare l’automobile dal fango.
Per farlo è stato necessario ricorrere a un mezzo agricolo. A dare una mano ai soccorritori è stato il vicino Podere Giulio, che ha messo a disposizione un trattore per consentire il recupero della vettura.
Grazie al mezzo agricolo, l’auto è stata finalmente tirata fuori dal terreno fangoso e riportata sulla strada, permettendo alla famiglia di riprendere il viaggio.
Un intervento reso possibile dalla collaborazione tra soccorritori, forze dell’ordine e realtà del territorio.
A sottolineare il valore della collaborazione è stato lo stesso presidente dell’Aeopc Alessandro Sacripanti, che ha ringraziato Pierluigi e Pietro Serafini per l’aiuto fornito con il trattore.
Alla fine, quella che poteva diventare una situazione molto più complicata si è conclusa nel migliore dei modi: i due adulti e i tre bambini sono stati messi in sicurezza, l’auto è stata recuperata e nessuno ha riportato conseguenze.
Una disavventura nata da una deviazione sbagliata e resa più difficile dalle condizioni del terreno, ma conclusa grazie alla tempestiva richiesta di aiuto e alla collaborazione tra chi è intervenuto sul posto e chi, dal territorio, ha messo a disposizione mezzi e risorse.

