Nel momento decisivo, ancora e sempre Marc Marquez. Ancora il campione del mondo in carica, che alle primissime curve supera Bez, si prende la testa della corsa e vince la Sprint del sabato. Sarà, quello di domenica, un GP di Misano assolutamente da leccarsi i baffi, ma le premesse del weekend ed in particolare quelle del sabato sono già state tremendamente eccitanti.
A partire dalle qualifiche, che riproiettano l’attenzione sul secondo della classe Sprint: chi ha saputo conquistarsi la pole position in maniera straordinaria, quel Bezzecchi protagonista assoluto della prima parte di stagione e che adesso sembra davvero tornato finalmente a viaggiare a ritmi importanti. In quel di Misano, si prende una pole tecnicamente stratosferica. Proprio a casa sua, nel gran premio come viene geograficamente definito di San Marino e della Riviera di Rimini, scrive storia: 1’29.982, è record.
Partirà davanti a tutti anche per la Sprint, ma non basterà. Perché come anticipavamo in apertura, il guizzo di Marc è di quelli dell’eterno campione. La zampata e sorpasso a freddo, alle prime curve, a stupire e far clamore. Non lascerà più la testa di una Sprint che dominerà fino alla fine: per la prima volta, Marquez si prende pure la Sprint di Misano. Un successo che tra l’altro anche nella Piloti significa parecchio: adesso la distanza con Martin si accorcia ed è vero e proprio fiato sul collo, Marc già a -14 da Jorge.
Significa già storia, ancora, per il buon Marc. Perché parliamo di qualcuno che ha vinto più Sprint di chiunque altro: staccato ormai Martin, 21 a 19 in questa speciale classifica. Per Ducati resta comunque tripudio: da quando esiste la Sprint, 4 volte su 5 sempre trionfo rosso, per la scuderia si tratta infatti del 60° successo in 75 Sprint disputate. Adesso l’appuntamento è fissato per domenica, ore 14: Gran Premio d’Italia, riflettori della MotoGP straordinariamente sul Bel Paese.

