MISANO – Se il Gran Premio di San Marino e della Riviera, come lo definiscono quelli bravi, si aspettava un ritorno di fiamma del protagonista assoluto della prima parte di stagione di MotoGP quale super Bez che pure era stato fenomenale a scrivere storia nelle qualifiche andandosi a prendere una pole da record, il protagonista assoluto del weekend di Misano alla fine inesorabilmente è rimasto ancora e sempre Marc Marquez.
Il campione del mondo in carica che, dopo essersi preso la Sprint del sabato, ha bissato col successo in gara della domenica. Una gara nata tra mille apprensioni dovute alla caduta al primo giro di Bezzecchi, evento che Marc ha sfruttato per riprendersi quella testa che condurrà fino all’ultimo con la solita esperienza, amministrazione e mentalità. Danzerà e sussurrerà col successo d’Italia al comando di un podio tutto spagnolo, seguito infatti dal fratello Alex e da Pedro Acosta. Un dominio furie rosse in Italia a far da contraltare, destini motori, del trionfo del predestinato Kimi nelle stesse ore a MadRing in F1.
MotoGP senza sosta. La stagione entra nel vivo. Tutti pensano già all’Austria, senz’altro, ma all’indomani del weekend di Misano ancora brilla negli occhi degli appassionati la super rimonta di Marquez, oggi in testa alla classifica Piloti. Il ducatista ha raggiunto infatti Martin; adesso sì, fatidicamente. 203 punti messi a segno negli ultimi 7 weekend: un’estate da rimonta sensazionale, come solo gli eterni campionissimi sanno realizzare. In questo caso il campione in carica è stato soprattutto in grado di recuperare ben 85 punti a leader Martin: senza senso. Adesso è lassù, l’ha appaiato: esplode la stagione di MotoGP, nemmeno a dirlo chi sia diventato adesso il favorito per la vittoria finale. L’ennesima.

