CIVITA CASTELLANA – Alba d’oro nelle colline della Tuscia. Soprattutto tra Bracciano e Lago di Vico, dove quella realtà famose per il Carnevale pur se distantissima da febbraio continua a vivere un inizio di stagione assolutamente entusiasmante e coinvolgente.
Già, perchè indipendentemente dall’espressione di gioco che Nofri lascia giudicare agli addetti ai lavori, arrivano punti su punti. Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia ai danni del Follonica Gavorrano, la stagione di Serie D non poteva partir in maniera migliore per la Flaminia Civita Castellana: dopo il successo d’apertura col Ghiviborgo, vittoria pesante pure a Grassina.
La Flaminia non poteva tuffarsi in Toscana meglio di così. Ha approcciato un nuovo calcio, una nuova regione, un nuovo girone come meglio non avrebbe potuto. Due successi su due, sei punti su sei. La Flaminia è realtà, lassù, in testa a punteggio pieno come solo due istituzioni consolidate come Prato e San Donato Tavarnelle. Davanti al Siena fermo a 4 lunghezze, per capirsi.
Il comun denominatore di questi primi ed iniziali successi è sempre capitan e bandiera Polidori. Il bomber che dopo aver stampato la doppietta al Ghiviborgo al debutto al Madami in occasione delle 100 presenze in maglia rossoblu, inchioda pure il timbro decisivo a Grassina: ci pensa lui, ancora decisivo, 1-0 ed altri tre punti che sono preziosissimo fieno in cascina per la Flaminia. Adesso, senza tregua, attenzione al turno infrasettimanale: mercoledì al Madami arriva il Sasso Marconi.

