Trevi nel Lazio: la Polizia di Stato denuncia un uomo per il trasporto illegale di esplosivi. Sequestrati oltre 200 kg di materiale esplodente
Cronaca
17 Settembre 2026
Trevi nel Lazio: la Polizia di Stato denuncia un uomo per il trasporto illegale di esplosivi. Sequestrati oltre 200 kg di materiale esplodente

TREVI NEL LAZIO – Nella giornata di lunedì scorso, la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo di 55 anni.

Nei suoi confronti è stato delineato un grave quadro indiziario in ordine al reato di trasporto di materiale esplodente senza la prevista autorizzazione.

In particolare, gli Agenti dell’Ufficio di Polizia Amministrativa della Questura, a seguito di una revoca di licenza di fabbricazione e vendita di manufatti pirotecnici emessa dalla locale Prefettura nei confronti di un’azienda di Trevi nel Lazio, hanno avviato accertamenti mirati nei confronti del titolare della stessa.

L’obiettivo era verificare la corretta gestione e la destinazione degli esplosivi ancora detenuti dalla ditta.

L’analisi dei registri e delle bolle di accompagnamento ha però evidenziato un trasferimento di oltre 200 kg di materiale esplodente, effettuato in un’unica soluzione e in totale assenza di licenza.

Lo spostamento di un quantitativo così ingente di polveri e manufatti, avvenuto in palese violazione della normativa di settore e in totale spregio delle rigide prescrizioni di sicurezza che la legge impone, ha esposto a un gravissimo rischio potenziale la pubblica incolumità.

L’uomo è stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria e il materiale sequestrato.

È obbligo rilevare che l’indagato, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascritto. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.