TORINO – Torino esulta, l’Italia pure. L’Italvolley di De Giorgi, dopo aver vinto e dominato la Pool A, non sbaglia nemmeno il primo scontro da dentro e fuori. Chiudendo al primo posto il proprio girone, senz’altro s’era guadagnata un percorso più agevole ma soltanto sulla carta, perché poi conseguemente ogni gara va giocata, com’è chiaro che sia.
Agli ottavi il tabellone degli Europei di pallavolo maschili 2026 presentava la Danimarca. Dopo aver dominato il girone a Modena, i riflettori si spostavano a Torino, sede di uno dei due rami di ottavi e quarti di finale di quest’Europeo, l’altro a Sofia. La missione è quella di sfociare nelle Final Four di Milano, sempre più vicine.
Già perché adesso all’Italvolley manca solo uno step. Manca soltanto superare i quarti di finale. Gli ottavi son volati via e sul velluto: non c’è stata storia, demolita la Danimarca. Pochi esperimenti, De Giorgi ha rilanciato i titolarissimi: un rullo compressore, la sua nazionale, che prima ha vinto il primo set scoraggiando gli avversari quindi è letteralmente straripata come mostrano i parziali, 25-22, 25-16, 25-11.
Adesso un’altra sfida scandinava. Ed anche qui chiaramente gli azzurri coi favori del pronostico. C’è la Finlandia, matricola e rivelazione, che agli ottavi ha battuto la Grecia. Il merito di incontrare avversari così alla portata, però, deriva dal gran percorso tra Napoli e Modena, quello di un Europeo fin qui perfetto. Percorso netto, tutte vittorie.
L’ultimo step mercoledì sera, a Torino ci si gioca il pass per Milano. Tra gli altri risultati, clamorose le eliminazioni di Ucraina e Bulgaria, mentre chiaramente Francia e Polonia hanno rispettato i pronostici: anche loro tra le favorite, probabilissimo ritrovarle a Milano.

