Telemedicina, il modello virtuoso di Vizzini grazie alla rete FTTH di Open Fiber
Cronaca, Sanità
21 Settembre 2026
Telemedicina, il modello virtuoso di Vizzini grazie alla rete FTTH di Open Fiber

Televisite, rinnovo del piano terapeutico, visite di follow up, scelta e revoca del medico di medicina generale. Sono alcuni dei servizi disponibili attraverso la telemedicina, strumento in grado di ridurre le distanze e facilitare l’accesso ai servizi sanitari nelle aree interne. Ma per portare la ‘medicina del futuro’ a tutti, compresi coloro che vivono in centri difficilmente raggiungibili, è indispensabile una connessione a internet veloce e affidabile.

Tra i comuni in cui Open Fiber ha investito sull’infrastruttura della fibra ottica c’è anche quello di Vizzini, borgo storico in provincia di Catania e tra i luoghi del Val di Noto che hanno ispirato i romanzi di Giovanni Verga. Qui la rete Ftth (Fiber to the home, che arriva fino agli edifici) si estende per oltre 8 chilometri e raggiunge più di 800 unità immobiliari tra abitazioni, attività commerciali, studi professionali e strutture ricettive, ma anche lo storico Borgo Cunziria, le sedi del Consultorio e del Poliambulatorio. Un progetto che l’azienda di telecomunicazioni ha realizzato nell’ambito del Piano ‘Italia a 1 Giga’ e in parte con il piano ‘Banda ultra larga’.

Due interventi di cofinanziamento pubblico previsti per portare la connettività nelle aree interne non servite dalle reti a banda ultra larga. In questo scenario la rete Ftth di Open Fiber abilita applicazioni prima difficilmente attuabili nei piccoli centri del Paese.

Per abilitare i servizi di telemedicina, che permettono di migliorare le cure anche nelle zone più difficili da raggiungere, è fondamentale, infatti, un’infrastruttura per la connessione a internet adeguata ed efficiente. Da qui la necessità di una rete in fibra ottica a supporto del sistema, tecnologia in grado di trasmettere in contemporanea tutte le informazioni e i dati necessari, non solo per l’osservazione e il monitoraggio del paziente ma anche per eventuali confronti tra medico e paziente o tra medico e altri specialisti. “Poter contare su una connessione in fibra – dichiara Andrea Ferma, farmacista – è stato fondamentale: ha inciso totalmente sulla scelta di iniziare a effettuare questo tipo di esami e follow up in farmacia. Abbiamo avuto un grande riscontro proprio per la velocità con cui riusciamo a offrire il servizio”.

“Durante l’emergenza Covid 19 – prosegue Fabio Ferma, farmacista – è subentrata la necessità di venire incontro alle esigenze dei cittadini che non potendo recarsi nei presidi ospedalieri potevano svolgere gli esami direttamente sotto casa, nella farmacia di fiducia. Per garantire un servizio in grado di migliorare le cure anche nelle zone più difficili da raggiungere è fondamentale un’infrastruttura per la connessione internet adeguata ed efficiente”.

“Gli scorci di Vizzini raccontano storia, tradizione e bellezza. Noi, in quelle viuzze, ci vediamo anche il futuro – afferma Vito Fraschilla, field manager di Open Fiber -. Per questo abbiamo portato nel comune catanese una rete in fibra ottica che può offrire nuove opportunità per cittadini, imprese e turismo e servizi di telemedicina che migliorano la sanità di prossimità. Oggi, però, la vera sfida è farla utilizzare sempre di più: in Italia il take up della fibra è circa il 30%, contro oltre il 90% della Spagna e più dell’80% della Francia. La rete c’è. Adesso dobbiamo riempirla di servizi, innovazione e opportunità, perché il futuro si misura soprattutto dalle possibilità che riusciamo a creare per le persone”.