ROMA – Sei persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’operazione antidroga condotta nella periferia est di Roma. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno ricostruito diverse modalità di vendita al dettaglio, con ruoli definiti tra vedette, addetti ai contatti con i clienti, pusher incaricati delle cessioni e, in un caso, consegne direttamente a domicilio.
I primi interventi hanno riguardato Tor Bella Monaca, dove le attività di spaccio sarebbero state protette da sentinelle incaricate di segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. In un primo episodio, una lunga attività di osservazione ha permesso ai Falchi di individuare due persone che avrebbero agito con compiti distinti: una avrebbe intercettato gli acquirenti in strada, indirizzandoli verso il pianerottolo di una palazzina, mentre l’altra avrebbe consegnato la droga ricevendo il denaro.
Dopo avere documentato una cessione, gli agenti sono intervenuti riuscendo a fermare uno dei due giovani. Nel marsupio che aveva con sé sono stati trovati 53 involucri di crack e cocaina, per un peso complessivo superiore a 30 grammi. I due sono stati arrestati, gravemente indiziati, in concorso, del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Poche ore più tardi, sempre nel quartiere, le Volanti hanno bloccato un 34enne marocchino che avrebbe tentato di allontanarsi all’interno di un parco alla vista della pattuglia. L’uomo è stato raggiunto e fermato: nel borsello nascondeva 64 involucri di crack e cocaina e 15 dosi di eroina. Anche per lui sono scattate le manette.
Nel medesimo quadrante, in largo Ferruccio Mengaroni, gli agenti hanno poi intercettato un altro giovane, ritenuto in attesa di potenziali acquirenti. Dopo averne seguito gli spostamenti, lo hanno fermato trovandolo in possesso di dosi di cocaina già pronte per la vendita al dettaglio. È stato arrestato in flagranza.
A Ponte di Nona, invece, gli investigatori hanno scoperto una base logistica ricavata all’interno di un camion in disuso. Il mezzo sarebbe stato utilizzato sia per custodire lo stupefacente sia per effettuare le cessioni, mentre alcune vedette avrebbero monitorato gli accessi alla zona.
Dopo avere assistito a uno scambio, gli agenti hanno fermato un 27enne di origini egiziane. Il giovane avrebbe cercato di occultare la droga in bocca, ma il tentativo è stato sventato dai Falchi. La perquisizione personale e quella estesa al camion hanno portato al sequestro di 40 confezioni di cocaina. Per il 27enne, già condannato in passato per reati analoghi commessi nel Viterbese, è scattato l’arresto.
L’ultimo episodio è stato registrato tra Casal Bruciato e Pietralata, dove nel mirino degli investigatori è finito un 21enne romano che, secondo quanto ricostruito, operava con un sistema di consegne su ordinazione. Il giovane avrebbe ricevuto le richieste telefonicamente e poi raggiunto gli acquirenti a bordo della propria auto, completando gli scambi dall’abitacolo.
La perquisizione del veicolo ha consentito di trovare 28 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 33 grammi. Anche il 21enne è stato arrestato.
Complessivamente sono state sequestrate oltre 200 dosi di droga. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.

