CAPRAROLA – “Apriti cielo”: grande successo per la serata dedicata all’osservazione di Luna stelle e pianeti che si è svolta presso la sede dell’Ente Monti Cimini, a Caprarola, domenica scorsa 20 settembre.L’evento, ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria, ha fatto registrare, sin da subito, una eccezionale partecipazione, tanto che le iscrizioni si sono chiuse con dieci giorni di anticipo.
Alla fine i numeri dell’appuntamento, con circa 250 adesioni, raccontano di un’iniziativa dalla riuscita straordinaria. Sei i telescopi e binocoli astronomici messi in campo dall’Associazione Astris, con altrettanti operatori esperti che hanno guidato i partecipanti, adulti e bambini, tra le meraviglie del firmamento.
Grazie all’attrezzatura messa a disposizione per l’esplorazione, sono state realizzate tutta una serie di attività dedicate al cielo sia diurno che notturno e, con l’ausilio delle strumentazioni disponibili, è stato possibile conoscere, con proiezione su schermo o con visione oculare diretta, i segreti del Sole, della Luna e dei pianeti del Sistema Solare.I presenti sono stati coinvolti nelle spiegazioni scientifiche dei membri dell’Astris, che volentieri hanno risposto alle questioni poste dai più curiosi e ai bambini sono stati donati libri sull’astronomia. In conclusione una degustazione di prodotti locali tra dolci, panini imbottiti e birra alla spina.
“Un impegno da parte dell’Ente Monti Cimini” ha sottolineato il presidente Alessandro Pontuale, “orientato alla promozione del territorio e dei piccoli produttori locali, sapientemente dediti alla ricerca dell’eccellenza tipica della nostra terra”.Il direttore Eugenio Monaco ha aggiunto: “la tutela dell’ambiente passa anche attraverso la corretta informazione scientifica, la conoscenza delle produzioni di qualità e la riconoscenza a chi, ogni giorno, cerca di produrre sostenibilmente.
Un grazie alla Regione Lazio che sostiene iniziative di questo tipo”.La serata si inserisce nel solco dell’attività di divulgazione scientifica da sempre portata avanti dall’Ente Parco in diversi ambiti e l’appuntamento è stato reso possibile grazie ai fondi per le iniziative estive appositamente stanziati dalla Regione Lazio.

