BOLOGNA – Adesso sì. Adesso è tutto chiaro. Il primo vero passo verso uno degli appuntamenti sportivi a chiusura dell’anno solare è stato compiuto: sorteggiato il tabellone finale delle otto regine di Coppa Davis. Che ancora una volta, tanto a far capir al resto del pianeta quanto l’Italia resti ombelico del mondo tennistico, si terrà a Bologna.
Finalmente Volandri ha scoperto il potenziale percorso finale. L’Italia, ancora campione in carica, vuol regalare al Bel Paese la quarta Insalatiera consecutivo, impresa mai riuscita a nessuno. Per gli azzurri, nel corso della storia, sarebbe il quinto mondiale di tennis a squadre. Il tabellone, per quanto l’Italia partisse testa di serie, è stato francamente particolarmente benevolo. Si parte dalla Corea, in semifinale una tra Canada e la nuova generazione ceca, quella composta dai Mensik, Machac e Lehecka. Evitati pertanto, quantomeno fino alla semifinale, spauracchi Zverev ed Alcaraz.
Non ha ancora sciolto le riserve invece su quelle che saranno le scelte finali in termini di convocazioni, il commissario tecnico. Che ancora aspetta e studia Sinner, sperando che sciolga le riserve e ritrovata la condizione possa tornar ad esser l’asso in più nella manica del CT. Convocazioni da diramare ufficialmente entro il 27 ottobre: c’è ancora più di un mese di tempo. L’Italia dunque guarda con estremo ottimismo alla manifestazione che si terrà alla Supertennis Arena di Bologna anche quest’anno, dal 24 al 29 novembre: il percorso sino alla finale è francamente tutt’altro che proibitivo.

