CAMPAGNANO – Tra i risultati più sorprendenti se non clamorosi dell’ultimo weekend di Promoziona laziale, c’è senz’altro la sconfitta di una corazzata costruita tra ambizione ed investimenti colpo su colpo estate scorsa per realizzar quel fatidico salto di categoria. La sorpresona è quell’Atletico Capranica che ha fatto lei domenica la voce grossa, battendo 2-0 la grande favorita, quel Real Campagnano su cui riflettevano tutti i fari più prestigiosi del girone (non per caso, posticipo di lusso della terza giornata) e che adesso è costretta a rincorrere. Atletico lassù a quota 9 nel trittico di testa con Grifone e Cerveteri, subito dopo chi vanta all’attivo due successi in tre gare, tra cui proprio Campagnano. Quel Real che sembra aver però già interpretato e digerito la sconfitta nel migliore dei modi. Senz’altro in settimana Mr Massimi dovrà mostrare gli aspetti che non sono andati e gli errori da non ripetere, ma c’è tutto per voltar immediatamente pagina, anche perché siamo soltanto alle primissime battute stagionali. Di quest’avviso uno dei volti di spicco a Campagnano, quel capitan Pollace che ai canali ufficiali del club spiega: “È stata sicuramente una partita maschia, una partita combattuta. Abbiamo fatto la nostra partita, soprattutto nel primo tempo, poi nel secondo c’è stato l’episodio dell’espulsione che ha complicato i nostri piani. Ci abbiamo provato, però c’è ancora tanto da lavorare. Dobbiamo prendere sempre il buono da tutto, anche da quello che può essere una sconfitta. Abbiamo avuto delle occasioni per pareggiarla ma siamo stati anche poco fortunati. Dobbiamo dare tutto in partita e siamo un ottimo gruppo, abbiamo creato una bella squadra e non ci devono essere distrazioni. Adesso dobbiamo continuare ad allenarci, seguire quello che ci dice l’allenatore e stare sereni, perché comunque il campionato è ancora molto lungo. Questo è uno schiaffo che può far solo che bene”.

