CIVITA CASTELLANA – Scavi lasciati aperti, asfalto cedevole e tombini pericolosamente disallineati rispetto al livello della carreggiata. È un quadro di diffuso dissesto quello lasciato in eredità dai recenti cantieri per l’installazione della rete internet veloce a Civita Castellana. Di fronte alle numerose criticità emerse, l’amministrazione comunale ha deciso di usare il pugno duro, emanando una diffida ufficiale nei confronti dell’azienda esecutrice dei lavori, la Fibercop Spa.
A rendere nota la ferma presa di posizione del municipio è stato direttamente il sindaco Danilo Corazza, che ha illustrato l’esito dei sopralluoghi effettuati dagli uffici competenti. “A seguito dei controlli dell’area tecnica, sono state riscontrate gravi irregolarità nei lavori di scavo per la posa della fibra ottica eseguiti da Fibercop Spa in diverse vie del territorio comunale”, ha spiegato il primo cittadino, evidenziando in modo chiaro la pericolosità della situazione. “Le verifiche hanno accertato scavi non risanati, cedimenti del manto stradale e chiusini non complanari, con potenziali rischi per la sicurezza di pedoni e automobilisti”.
Una condizione giudicata inaccettabile per la viabilità cittadina, che ha spinto l’ente a imporre un vero e proprio ultimatum alla società di telecomunicazioni per sanare i danni arrecati al patrimonio pubblico. “Per tali motivi il comune ha emesso una diffida formale, intimando a Fibercop di completare i ripristini entro 7 giorni, nel pieno rispetto delle norme tecniche”, ha precisato Corazza attraverso i canali istituzionali dell’ente.
Il cronoprogramma dettato dal Comune non ammette deroghe e fissa un limite massimo di una settimana per la messa in sicurezza e il rifacimento a regola d’arte di tutte le strade compromesse dai cantieri. Qualora l’azienda dovesse ignorare l’avvertimento o dilatare ulteriormente le tempistiche di intervento, l’amministrazione si dice pronta a intraprendere azioni più drastiche. “In caso di mancato adempimento, l’amministrazione procederà per vie legali a tutela della sicurezza pubblica e del decoro urbano”, ha infatti concluso il sindaco.

