TORINO – Un cadavere fatto a pezzi e messo all’interno di sacchi neri.
E’ una scena da film dell’horror quella che si sono trovati davanti gli inquirenti nella notte tra giovedì e venerdì in un appartamento alla periferia nord di Torino.
A dare l’allarme era stata Nicole Formichetti, la madre del principale indagato, il 26enne Christian Matheus De Oliveira Morando.
La donna, 47 anni, docente originaria di Rieti, aveva contattato il 112 riferendo che il figlio aveva fatto del male a una persona. In una prima fase si sarebbe ipotizzato l’epilogo tragico di una colluttazione avvenuta durante un tentativo di furto o rapina.
Giunti sul posto, nel bagno dell’appartamento, le forze dell’ordine avevano rinvenuto parti del corpo della vittima, Fabio Colapietro di 39 anni, all’interno di sacchi neri e di secchi ricoperti di cemento a presa rapida.
Si terrà oggi pomeriggio l’udienza di convalida dei tre fermati: davanti al gip compariranno il 26enne Christian Matheus De Oliveira Morando, gravemente indiziato di omicidio e soppressione di cadavere, Nicole Formichetti, 47 anni, docente originaria di Rieti Keith Butig, 22 anni, accusati a vario titolo di favoreggiamento e e concorso nella soppressione del cadavere.

