BAKU – Ottavo successo della sua carriera. Il terzo successo stagionale. Baku diventa il punto esclamativo della stagione di George Russell, che non vincerà il Mondiale e sarà comunque il secondo della gloriosa annata Mercedes, ma vive un’annata splendida della sua carriera. Ed è così che diventa l’ottavo vincitore al contempo su questa pista, alla cui storia si iscrive pure lui.
Russell completa il weekend perfetto, coronandolo col successo dopo qualifiche e pole straordinaria. Continuità, con la vettura più forte: si porta a casa l’unico GP del sabato stagionale. Vettura quasi un’astronave, quest’anno: ecco perchè lo stesso Antonelli, chiaramente col suo talento straordinario, completa una rimonta da urlo e dalla 16° posizione chiude in 5°.
Il leader del Mondiale e predestinato chiude esattamente tra Leclerc ed Hamilton: male le Ferrari, soprattutto Charles che partiva in prima fila e che invece è costretto a chiudere dietro un podio Red Bull, composto da Verstappen secondo ed addirittura Hadjar terzo, quel francoalgerino che suggella una settimana entusiasmante brindando come meglio non avrebbe potuto al rinnovo del contratto.
Ritiri per Norris e Alonso, così come per le due Alpine: decisivo l’incidente di Colapinto. Russell rosicchia così qualche timido punticino ad Antonelli, che resta comunque saldo in testa a +66. Si stacca, semmai, Russell da Hamilton. Il quale, terzo Piloti, mantiene un +10 sul ritirato Norris e quantomeno conserva bene il podio.

