Acquapendente, l’urlo dell’Enpa: “Basta vandalismi al Giardinetto delle Rose, sassi contro le finestre per spaventare i gatti”
Cronaca
28 Settembre 2026
Acquapendente, l’urlo dell’Enpa: “Basta vandalismi al Giardinetto delle Rose, sassi contro le finestre per spaventare i gatti”
Proseguono le scorribande di un gruppo di giovani del posto, ma l'ENPA ora avvisa di avere in mano gli elementi per riconoscere i vandali

ACQUAPENDENTE- Ad Acquapendente la misura è colma. L’escalation di danni e atti incivili all’interno del Giardinetto delle Rose ha spinto la sezione locale dell’Enpa a lanciare un durissimo atto di accusa, annunciando il ricorso alle forze dell’ordine per fermare un gruppo di adolescenti. Nel mirino dei volontari ci sono le continue incursioni serali che stanno mettendo a repentaglio non solo i beni pubblici, ma soprattutto l’incolumità e la serenità degli animali ospitati nella struttura.

“Quello che sta accadendo al Giardinetto delle Rose non è più qualcosa che possiamo ignorare”, esordisce l’associazione animalista nella sua denuncia pubblica. Le scorribande si verificano sistematicamente poco prima dell’orario di chiusura dei cancelli. L’ultimo grave episodio in ordine di tempo ha colpito gli spazi della cultura: la porta della biblioteca situata all’interno del parco è stata pesantemente forzata e aperta dai vandali.

Ma l’allarme principale, per l’Enpa, riguarda il rifugio felino che ha sede proprio all’interno del Giardinetto. “Questi ragazzi, secondo quanto abbiamo potuto constatare, lanciano sassi contro le finestre, colpiscono e strattonano le porte e tentano di forzarle, provocando paura e stress agli animali”, raccontano i referenti dell’associazione. Oltre al trauma per le continue angherie, incombe un pericolo ben più grave: “Se una di quelle porte dovesse riuscire ad aprirsi, i gatti potrebbero scappare, con conseguenze che potrebbero essere drammatiche”.

Di fronte a questa allarmante deriva, l’Enpa chiarisce a chiare lettere che “non si tratta più di una semplice bravata”. Danneggiare le strutture pubbliche e accanirsi contro animali indifesi rappresenta un superamento del limite su cui i volontari non sono disposti a fare sconti, lanciando un appello diretto ai genitori dei ragazzi coinvolti: “Ci auguriamo che questi ragazzi comprendano la gravità dei loro comportamenti e che le loro famiglie, che siamo certi abbiano insegnato loro il rispetto per gli altri e per ciò che appartiene alla comunità, possano intervenire”.

L’impunità del gruppo, tuttavia, potrebbe avere le ore contate. L’Enpa ha infatti avvertito gli autori dei raid di essere pronta a passare alle vie legali: “Abbiamo elementi e informazioni utili a individuare i responsabili e procederemo con una denuncia formale presso i Carabinieri, mettendo a disposizione quanto documentato e tutte le informazioni in nostro possesso”.

Un monito severo che si chiude con un forte richiamo al senso civico dell’intera cittadinanza: “Il Giardinetto delle Rose è di tutti. La biblioteca è di tutti. E soprattutto, quei gatti meritano di essere protetti. Basta vandalismi”.