Stadio AS Roma a Pietralata, ufficiale: arriva pure il nullaosta della Conferenza dei servizi decisoria
Cronaca, Politica, Sport
28 Settembre 2026
Stadio AS Roma a Pietralata, ufficiale: arriva pure il nullaosta della Conferenza dei servizi decisoria

ROMA – Con il parere favorevole espresso dalla Conferenza dei servizi decisoria, presieduta dal commissario straordinario del Governo Massimo Sessa, si conclude il percorso amministrativo di approvazione del progetto del nuovo stadio della AS Roma a Pietralata. Ora si avvieranno la verifica del Pfte e le procedure di gara previste dalla legge, con l’obiettivo di avviare i lavori nella primavera del 2027.Particolare soddisfazione è stata espressa dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che considera la conclusione dell’iter in appena 90 giorni un risultato concreto del lavoro di squadra tra istituzioni.

Per Salvini, il nuovo stadio della Roma rappresenta un’infrastruttura strategica per la Capitale e per il Paese: un’opera moderna, capace di generare sviluppo, migliorare servizi e collegamenti e rafforzare la candidatura italiana a UEFA EURO 2032. La rapidità del procedimento dimostra, nella valutazione del Ministro, che quando le amministrazioni lavorano nella stessa direzione è possibile superare ritardi e complessità e dare tempi certi a opere attese da anni.

«Oggi in tempi record si chiude la conferenza dei servizi decisoria per lo Stadio della AS Roma a Pietralata, grazie al lavoro concreto, inequivocabile ed efficiente del commissario di Governo, l’Ing. Massimo Sessa, e della sua struttura che ha operato in stretta collaborazione con il sottoscritto e il collega Salvini, con il Presidente della Regione Rocca e il Sindaco Gualtieri – dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi – Solo grazie alla scelta lungimirante del Governo Meloni che ha deciso di nominare un commissario che ha permesso questa accelerazione burocratica, peraltro a disposizione di tutti i progetti per gli stadi candidati per Euro2032, oggi possiamo dire che i tifosi giallorossi potranno sognare una loro casa. Inoltre, ora la AS Roma potrà consegnare tutta la documentazione necessaria affinché la FIGC possa valutare l’inserimento nella lista degli stadi da presentare alla UEFA».

«Il parere favorevole della Conferenza dei servizi sul progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata segna un avanzamento importante verso la realizzazione di un’opera che può portare benefici duraturi alla Capitale e all’intero Lazio – afferma il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – Per i tifosi significa vedere più vicina un’aspirazione coltivata per generazioni. Per le istituzioni significa assumersi la responsabilità di accompagnare un investimento di oltre un miliardo di euro, affinché produca lavoro, opportunità per le imprese e servizi per i cittadini. Una responsabilità che riguarda soprattutto chi vive a Pietralata e deve poter trovare in questo intervento una risposta alle esigenze del quartiere. Ringrazio la famiglia Friedkin per l’impegno economico e progettuale, il commissario straordinario del Governo Massimo Sessa, il sindaco Roberto Gualtieri e gli uffici delle amministrazioni coinvolte. Il lavoro svolto conferma che la collaborazione tra istituzioni è determinante per dare seguito a progetti di questa rilevanza. La Regione Lazio continuerà a garantire il proprio contributo nei passaggi che restano da affrontare, con la stessa attenzione alla qualità del progetto e al rispetto delle procedure. L’obiettivo – conclude il Presidente – è arrivare alla realizzazione di uno stadio che sia motivo di orgoglio per i tifosi e un’opportunità concreta per la città».

«È un’altra giornata storica per Roma. La conclusione positiva della Conferenza dei servizi decisoria sul nuovo stadio della AS Roma a Pietralata corona quattro anni di lavoro della nostra amministrazione. È un risultato che i tifosi giallorossi aspettano da decenni ed è una grande opportunità per tutta la città. Sarà un impianto bellissimo, moderno, aperto e vissuto durante tutto l’anno. Con la sua realizzazione si riqualificherà un intero quadrante cittadino, con nuovi spazi pubblici, piazze e soprattutto due grandi parchi aperti alla cittadinanza. Parliamo di quasi 12 ettari di verde pubblico. Siamo arrivati fin qui attraverso un percorso lungo e complesso che l’amministrazione ha seguito in ogni suo passaggio: dal primo esame del progetto al riconoscimento del pubblico interesse dell’opera, votato dall’Assemblea Capitolina nel 2023, e ribadito quest’anno con un secondo voto in Aula Giulio Cesare. Voglio ringraziare l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, i dirigenti e tutti gli uffici capitolini per il lavoro intenso e rigoroso con cui hanno seguito il progetto in questi anni. Ringrazio la AS Roma e la famiglia Friedkin per l’investimento di oltre un miliardo di euro e per la serietà con cui è stato seguito tutto l’iter progettuale, la Regione Lazio, il commissario straordinario del Governo Massimo Sessa e tutte le istituzioni che hanno lavorato insieme per arrivare a questo storico risultato. Il nuovo stadio che la Roma aspetta dai tempi di Dino Viola è oggi a portata di mano». Lo dichiara il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.