Salute cardiometabolica: con Lilly a Milano il confronto europeo su prevenzione e accesso alle cure
Salute, Sanità
29 Settembre 2026
Salute cardiometabolica: con Lilly a Milano il confronto europeo su prevenzione e accesso alle cure

Diabete, obesità, malattie cardiovascolari: quanto costa all’Europa curarle tardi? È la domanda al centro di State of Health – The Milan Dialogue, promosso da Lilly a Milano in occasione del congresso EASD 2026. La ricerca accelera, ma i sistemi sanitari faticano a trasformarla in risultati concreti. In Europa 22 milioni di adulti hanno il diabete senza saperlo. E tra l’autorizzazione di un farmaco e il suo arrivo ai pazienti possono servire 532 giorni.

Nove tavoli di lavoro su prevenzione, diagnosi precoce e accesso equo, con gli interventi del vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, dell’ex premier Paolo Gentiloni e di Dave Ricks, presidente e Ceo di Eli Lilly. Presenti anche i rappresentanti di Regione Lombardia, territorio all’avanguardia sul tema delle malattie cardiometaboliche.

“La Lombardia, come sempre, si è presa una responsabilità nel campo sanitario e oggi studia nuovi modelli regolatori che investano in prevenzione, che poi vuol dire salute per i cittadini e vuol dire anche sostenibilità economica e finanziaria del sistema sanitario nazionale”, spiega a LaPresse il vicegovernatore regionale Marco Alparone. Il consigliere Jonathan Lobati, presidente della commissione Territorio, sottolinea l’importanza dell’esenzione per le terapie contro l’obesità: “La grande novità è anche l’accesso gratuito alle terapie farmacologiche per i grandi obesi. Noi auspichiamo che questa strada che abbiamo aperto, ovviamente più avanti venga anche riconosciuta nei livelli LEA e così possa essere applicata a livello nazionale in tutte le altre Regioni italiane”.