Addio sosta notturna gratis per i parcheggi a Roma: ecco cosa cambia
1 Ottobre 2026
Addio sosta notturna gratis per i parcheggi a Roma: ecco cosa cambia
Nel mirino i parcheggi di scambio e i "furbetti" del Metrebus

ROMA – La Capitale dichiara guerra a chi utilizza i parcheggi di scambio come autorimesse private a basso costo. A partire dalla notte tra l’1 e il 2 ottobre, scatterà una vera e propria rivoluzione per la sosta nei nodi di interscambio del trasporto pubblico romano: lasciare l’auto durante le ore notturne non sarà più gratuito, nemmeno per i titolari di un regolare abbonamento Metrebus.

Il provvedimento, annunciato dal Campidoglio circa un anno fa, mira a sradicare una prassi ormai consolidata che penalizza i veri pendolari. Le strutture di scambio nascono per agevolare chi lascia l’auto per proseguire il viaggio in metro, offrendo l’accesso gratuito a chi possiede una tessera annuale. Tuttavia, da tempo molti residenti sfruttavano l’abbonamento da 250 euro annui per garantirsi un posto auto fisso, coperto e custodito sotto casa, saturando le aree di sosta e lasciando fuori gli effettivi utenti del trasporto pubblico.

La nuova tariffazione debutterà nei tre parcheggi dove il fenomeno dell’occupazione fissa è risultato più critico, tutti dislocati lungo la direttrice della Metro B1: Annibaliano, Conca d’Oro e Jonio. L’obiettivo, però, è quello di estendere progressivamente la misura a tutti gli altri parcheggi di interscambio della città.

Per quanto riguarda i costi, la tariffa notturna sarà di 80 centesimi all’ora. L’orario a pagamento scatterà dalle 00:15 alle 05:15 dalla domenica al giovedì, e si ridurrà alla fascia tra le 02:15 e le 05:15 nelle notti di venerdì e sabato. C’è inoltre una limitazione logistica importante da tenere a mente: durante queste finestre orarie notturne, i varchi resteranno chiusi e non sarà in alcun modo possibile recuperare la propria vettura.

A conti fatti, chi deciderà di continuare a posteggiare il proprio veicolo in modo stanziale all’interno delle strutture, coprendo interamente le fasce notturne per un mese intero, si troverà ad affrontare una spesa aggiuntiva stimata in circa 106 euro. Un deterrente economico studiato per disincentivare la sosta a lungo termine e restituire i parcheggi alla loro funzione originaria.